Stellantis-Dongfeng: auto elettriche prodotte in UE?

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Auto elettriche
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Il gruppo Stellantis ha avviato trattative con il colosso cinese dell’automotive Dongfeng Motor per un’alleanza industriale strategica in Europa. Secondo le indiscrezioni, l’accordo potrebbe portare alla produzione di veicoli a marchio Dongfeng, con un focus sulla mobilità elettrica, all’interno degli stabilimenti europei di Stellantis.

L’operazione rappresenterebbe una mossa cruciale per entrambe le aziende nel contesto della transizione ecologica. Per Dongfeng, produrre direttamente nel continente significherebbe aggirare i dazi imposti dall’Unione Europea sui veicoli importati dalla Cina, garantendosi un accesso privilegiato a un mercato chiave per le auto a zero emissioni. I rappresentanti dell’azienda cinese avrebbero già visitato alcuni siti produttivi, inclusi quelli situati in Italia e Germania.

Per Stellantis, la partnership offrirebbe una soluzione al problema della sovraccapacità produttiva di alcuni suoi impianti europei. Concedendo l’uso delle proprie fabbriche, il gruppo guidato da Carlos Tavares potrebbe ridurre i costi fissi, ottimizzare l’utilizzo delle infrastrutture e migliorare la competitività contro rivali agguerriti come Volkswagen e il gigante cinese BYD, che sta rapidamente espandendo la sua presenza in Europa.

I legami tra le due società non sono nuovi. Dongfeng detiene già una quota di circa l’1,5% in Stellantis, ereditata da un precedente accordo con il gruppo PSA Peugeot-Citroën. Le voci attuali suggeriscono che il partner asiatico potrebbe ora aumentare la sua partecipazione o investire direttamente in uno o più stabilimenti europei.

Questa potenziale collaborazione si inserisce in una strategia più ampia di Stellantis, volta a ristrutturare le proprie operazioni nel Vecchio Continente attraverso partnership mirate con aziende cinesi. Il gruppo ha infatti già siglato un accordo con Leapmotor e ha avuto contatti esplorativi con altri attori emergenti come Xiaomi e Xpeng, con l’obiettivo di concentrare i propri investimenti diretti principalmente nel redditizio mercato delle Americhe.

Proprio nel continente americano, Stellantis ha previsto investimenti per circa 13 miliardi di dollari. L’introduzione di tecnologie cinesi negli Stati Uniti sarebbe tuttavia complessa, a causa di specifiche restrizioni normative federali che ne ostacolerebbero l’integrazione. Nonostante ciò, i volumi globali del gruppo sono risultati in crescita e il CEO Antonio Filosa presenterà a breve le nuove linee strategiche proprio negli USA.

Al momento, da Stellantis non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale riguardo alle trattative con Dongfeng. Il gruppo mantiene un atteggiamento di massima cautela, pur rimanendo aperto a diverse opportunità nel settore automotive. Le fonti hanno confermato che i colloqui sono ancora in una fase preliminare e l’esito rimane incerto.

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