OMS: le regole per la salute dei bambini 0-5 anni

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Crescita sana
Crescita sana

I primi anni di vita sono fondamentali per lo sviluppo di un individuo. Le abitudini acquisite tra la nascita e i cinque anni possono influenzare il benessere per il resto dell’esistenza. Per questo motivo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha diffuso delle linee guida precise per promuovere uno stile di vita sano fin dalla primissima infanzia, focalizzandosi su movimento, riposo e tempo sedentario.

Per i neonati fino a un anno di età, è stato raccomandato di incoraggiare il gioco a terra più volte al giorno. Per coloro che non sono ancora in grado di gattonare, è cruciale prevedere almeno 30 minuti totali in posizione prona (“tummy time”) durante la veglia, per rafforzare la muscolatura del collo e della schiena.

L’OMS ha sottolineato l’importanza di non lasciare i piccoli bloccati in passeggini, seggioloni o supporti simili per più di un’ora consecutiva. Durante i momenti di quiete, è preferibile stimolarli con attività interattive come la lettura o il racconto di storie. Per quanto riguarda il sonno, le ore raccomandate sono tra 14 e 17 per i neonati fino a 3 mesi, e tra 12 e 16 per la fascia da 4 a 11 mesi, includendo nel conteggio anche i riposini diurni.

Nella fascia d’età compresa tra uno e due anni, il rischio di una vita sedentaria aumenta. L’OMS ha insistito sulla necessità di garantire almeno 180 minuti di attività fisica di varia intensità, distribuiti lungo l’arco della giornata. Questo periodo segna un passaggio cruciale: il bambino inizia a muoversi in modo autonomo, una fase essenziale non solo per lo sviluppo motorio ma anche per la qualità del sonno.

Le indicazioni sul tempo sedentario sono chiare: non più di un’ora consecutiva trascorsa in dispositivi di contenimento. Massima attenzione è stata posta sull’uso degli schermi: per i bambini di un anno sono totalmente sconsigliati, mentre per quelli di due anni il limite massimo è fissato a un’ora al giorno. Le ore di sonno consigliate in questa fase variano da 11 a 14, compresi i riposi.

Per i bambini tra i tre e i cinque anni, le linee guida confermano la necessità di almeno 180 minuti di movimento quotidiano, ma con una specifica importante: di questi, almeno 60 minuti dovrebbero essere dedicati ad attività di intensità vigorosa. In questa età, il bisogno di scaricare energie diventa più marcato e strutturato.

Anche per questa fascia, è stato ribadito il limite di non rimanere seduti o bloccati per più di un’ora di seguito. L’esposizione agli schermi non deve superare i 60 minuti al giorno, e si raccomanda di evitare l’uso di dispositivi elettronici nelle ore serali per non compromettere il sonno. Il fabbisogno di riposo notturno si assesta tra le 10 e le 13 ore. Stabilire orari regolari per andare a letto è determinante per consolidare abitudini sane.

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