NAPOLI – Non si allenta la morsa delle forze dell’ordine sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo partenopeo. Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli, una strategia ad alto impatto che mira a bonificare le piazze di spaccio e a restituire sicurezza ai cittadini. L’ultimo risultato di questa offensiva contro l’illegalità è maturato nella notte tra il 17 e il 18 aprile, quando gli agenti della Polizia di Stato hanno stretto le manette ai polsi di un giovane pusher nel cuore del quartiere Fuorigrotta.
A finire nella rete dei controlli è stato un 26enne napoletano, un volto già noto agli archivi delle forze dell’ordine per via di precedenti di polizia, anche specifici in materia di droga. L’operazione è stata condotta con acume investigativo dagli agenti del Commissariato San Paolo, impegnati in un pattugliamento mirato nelle aree più sensibili del quartiere.
Il blitz è scattato in piazza San Vitale, uno dei punti nevralgici della vita sociale di Fuorigrotta. Durante il transito, l’attenzione della volante è stata catturata dall’atteggiamento del 26enne. Un nervosismo palese, un tentativo di eludere lo sguardo degli agenti che, anziché passare inosservato, ha sortito l’effetto opposto, convincendo i poliziotti a procedere con un controllo approfondito. L’intuito si è rivelato corretto: sottoposto a perquisizione personale, il giovane è stato trovato in possesso di un involucro contenente circa 4 grammi di marijuana, una dose che, sebbene modesta, ha rappresentato il primo, fondamentale tassello dell’indagine lampo.
I precedenti specifici dell’uomo e le circostanze del controllo hanno indotto gli operatori a ritenere, con fondato motivo, che quella piccola quantità fosse solo la punta dell’iceberg. Si è quindi proceduto a estendere la perquisizione all’abitazione del fermato. Una volta giunti nell’appartamento, gli agenti hanno passato al setaccio ogni stanza, fino a rinvenire il grosso della sostanza. Ben occultati, pronti per essere suddivisi in dosi e immessi sul mercato illegale, vi erano altri 83 grammi circa della stessa sostanza.
Il quantitativo totale sequestrato, quasi 90 grammi di marijuana, ha fugato ogni dubbio sulla destinazione della droga, chiaramente non destinata a un uso personale ma a rifornire la piazza di spaccio locale. Per il 26enne, a quel punto, non c’è stata più alcuna via di scampo. Accompagnato presso gli uffici del Commissariato San Paolo per le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto con la pesante accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto a disposizione per le successive fasi del procedimento. L’operazione conferma ancora una volta la determinazione della Polizia di Stato nel contrastare un fenomeno criminale che alimenta degrado e insicurezza, un impegno costante per la legalità che prosegue giorno e notte nelle strade della città.


















