Djokovic torna a Roma: ‘Più potere ai tennisti’

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Sport tennis
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Novak Djokovic è tornato a parlare in conferenza stampa a Roma, affrontando il tema della minaccia di boicottaggio degli Slam. Il tennista serbo ha ricordato le sue passate denunce, risalenti ai tempi della fondazione del sindacato alternativo PTPA, commentando: ‘Ve l’avevo detto’.

Il campione ha espresso il suo sostegno ai tennisti che, come Aryna Sabalenka, stanno prendendo una posizione più forte. ‘Sono felice che ci sia la volontà di fare un passo avanti e capire come funziona la politica del tennis’, ha dichiarato, definendolo un atto di ‘vera leadership’ che rispetta e supporta pienamente.

Djokovic ha poi approfondito la sua visione sul sistema del tennis. Ha sottolineato che giocatori, tornei e federazioni dovrebbero collaborare per far crescere lo sport, ma spesso emergono conflitti di interesse che alcuni preferiscono non affrontare. ‘È lì che i giocatori debbano davvero usare il loro potere’, ha aggiunto.

Il suo appoggio a una posizione più forte per i giocatori, ha precisato, non è una richiesta di maggiori guadagni personali. ‘A volte le mie parole vengono distorte, ma non parlo per me’, ha chiarito. ‘Il punto riguarda la base del tennis professionistico, i giocatori che faticano a sopravvivere e abbandonano lo sport per mancanza di fondi’.

Secondo il serbo, il tennis è uno dei pochi grandi sport globali a non offrire garanzie finanziarie o tutele adeguate per la maggior parte dei suoi atleti. La sua battaglia è quindi rivolta a creare un sistema più equo che supporti i professionisti a tutti i livelli.

Il torneo di Roma segna il ritorno di Djokovic in campo dopo l’assenza da marzo, quando è stato sconfitto da Draper a Indian Wells. Ha saltato gli appuntamenti di Miami e Madrid a causa di un problema alla spalla destra. ‘Amo questa città e questo torneo, dove ho avuto grande successo’, ha affermato.

Nonostante il legame con gli Internazionali, l’obiettivo principale per la stagione sulla terra battuta resta Parigi. ‘L’obiettivo finale è il Roland Garros e cercare di arrivare lì giocando il mio miglior tennis. Però, allo stesso tempo, voglio fare bene anche qui’.

Infine, ha dedicato un pensiero in italiano a Jannik Sinner, prevedendo per lui un futuro di successi nella Capitale. ‘Ce la farà sicuro a vincere gli Internazionali, probabilmente anche quest’anno. È fortissimo’. Ha poi criticato il nuovo formato dei Masters 1000, esteso a due settimane: ‘Personalmente non mi piace, preferivo il vecchio formato’.

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