L’Inter campione d’Italia è stata ricevuta in udienza privata da Papa Leone XIV. L’incontro si è svolto nella Sala del Concistoro in Vaticano, in un’atmosfera di grande emozione per tutta la delegazione nerazzurra, poche ore prima della sfida di campionato contro la Lazio.
Il Pontefice, di rientro da un viaggio a Napoli per il primo anniversario del suo pontificato, ha rivolto i suoi complimenti alla squadra. Ha sottolineato come lo scudetto sia una meta raggiunta grazie a un notevole impegno, al gioco di squadra, alla disciplina e alla costanza. Il Papa ha lodato la capacità del gruppo di mantenere queste qualità sia nei momenti di festa, sia in quelli più difficili, senza mai arrendersi o scoraggiarsi.
Il discorso del Pontefice si è poi concentrato su un tema centrale: la responsabilità. “Molti giovani in questi giorni guardano a voi come ai loro ‘eroi’, come a modelli da imitare”, ha affermato Leone XIV, invitando i calciatori a essere portatori di un messaggio costruttivo. Ha evidenziato come questo status comporti un dovere che va oltre la singola prestazione sportiva.
Il Papa ha insistito sull’importanza di essere testimoni di valori autentici. “Quello che fate ha un impatto che può essere positivo o negativo sulla vita dei giovani”, ha proseguito, lasciando ai presenti una riflessione sulla grande responsabilità che ricoprono. Per rafforzare il suo messaggio, ha ricordato le parole che Giovanni Paolo II rivolse all’Inter in un incontro simile nel 1991: “Fate sì che molti possano riconoscere in voi e nel vostro comportamento autenticità e rettitudine a tutta prova”.
La delegazione interista era composta da circa settanta persone. Oltre all’intera squadra e allo staff tecnico, erano presenti il presidente Giuseppe Marotta e i vertici dirigenziali. Hanno partecipato all’udienza anche i nuovi rappresentanti della proprietà, Alejandro Cano e Katherine Ralph di Oaktree, insieme ad altri colleghi del fondo.
Durante l’incontro, avvenuto dopo la benedizione iniziale, il Papa ha salutato personalmente ogni membro della delegazione con una stretta di mano, donando a ciascuno un rosario. A sua volta, il presidente Marotta ha omaggiato il Pontefice con due doni speciali: una fotografia storica del club e una maglia nerazzurra personalizzata con il numero 10 e il nome Leone XIV.
Al termine dell’udienza, intorno a mezzogiorno, il gruppo ha fatto rientro nel proprio albergo per il pranzo. Successivamente, la squadra si è trasferita allo Stadio Olimpico per disputare l’incontro di campionato.





