Il Como ha conquistato un posto in Europa fondando il suo successo sulla miglior difesa della Serie A. La squadra lariana ha chiuso la stagione con soli 28 gol subiti e ben 18 partite a porta inviolata, un primato assoluto nel campionato.
Questi numeri proiettano la squadra di Cesc Fabregas nell’élite continentale: nei cinque principali campionati europei, solo club come Arsenal e Paris Saint-Germain hanno incassato meno reti. Nessuna squadra, inoltre, ha registrato più clean sheet del Como, che condivide questo traguardo con gli stessi Gunners, i parigini e l’Inter.
Questo risultato è il frutto della filosofia di gioco introdotta da Fabregas, basata su un principio efficace: il modo migliore per difendersi è controllare il pallone. L’allenatore ha fuso l’approccio basato sul possesso, di scuola Barcellona, con la tradizionale solidità tattica del calcio italiano, creando un modello di difesa proattiva.
Si tratta di un sistema che unisce il dominio del gioco a un’aggressione organizzata degli spazi, dimostrando che il possesso palla è una strategia difensiva concreta. Lo stesso Fabregas ha sottolineato la sua preferenza per un calcio coraggioso, volto a vincere piuttosto che a non perdere per paura, una mentalità trasmessa con successo alla squadra.
Un interprete fondamentale di questa visione è stato il portiere Jean Butez, che ha agito come un vero undicesimo giocatore di movimento. La sua abilità con i piedi e la sua lucidità mentale sono state decisive per l’equilibrio della squadra.
Butez ha dimostrato grande sangue freddo nell’impostare la manovra dal basso, scegliendo con precisione quando verticalizzare per sorprendere gli avversari. Nei momenti di pressione, la sua gestione del pallone ha permesso alla difesa di riposizionarsi e respirare.
Il portiere francese si è rivelato un vero architetto in campo, guidando la linea difensiva e chiamando i movimenti per aggredire gli attaccanti. Un ruolo indispensabile nel sistema di gioco lariano che lo ha reso uno dei segreti del successo del club.
Il trionfo del Como non si è limitato alla sola fase difensiva. La squadra ha infatti stabilito il proprio record di gol segnati in una stagione di Serie A, raggiungendo quota 60 e superando il precedente primato di 59 del 1949-50. Un progetto tecnico completo che ha saputo unire solidità e pericolosità offensiva.






