Quando un costume si usura a causa di sole e salsedine, gettarlo nell’indifferenziata non è l’unica opzione. I suoi materiali elastici, come la lycra, sono una risorsa preziosa per il riciclo creativo, un’alternativa concreta per ridurre gli sprechi tessili.
Con fantasia, un paio di forbici e ago e filo, un capo non più utilizzabile potrà trasformarsi in qualcosa di nuovo e funzionale, dagli accessori personali agli oggetti per la casa.
Prima di tagliarlo, si sono potute valutare soluzioni semplici. Spesso basta ‘spaiare’ diversi bikini per creare nuovi abbinamenti. Se un capo è solo fuori moda, potrà essere ridecorato con perline o borchie.
La parte superiore di un bikini o un costume intero tagliato sotto il seno possono diventare un ottimo top sportivo, perfetto per sostenere durante l’attività fisica.
Un costume intero potrà essere trasformato in un due pezzi. Sarà sufficiente tagliarlo all’altezza desiderata, usando il tessuto in eccesso per eventuali decorazioni. Strisce di stoffa più sottili, intrecciate tra loro, diventeranno braccialetti unici, mentre quelle più larghe si trasformeranno in vivaci fasce per capelli.
Le idee per la casa sono altrettanto numerose. Un rettangolo di tessuto impermeabile, cucito e dotato di cerniera, diventerà una comoda pochette da mare. I triangoli di un reggiseno, riempiti con lavanda essiccata, si trasformeranno in sacchetti profumati per gli armadi.
Nemmeno l’imbottitura va sprecata: le coppe sono perfette come strato interno per presine da cucina o guanti da forno. Rivestite con la stoffa esterna, daranno vita a un colorato puntaspilli. Un costume intero cucito alla base e appeso a una gruccia diventerà un originale contenitore porta-mollette.
Prendersi cura del costume è il primo passo per la sostenibilità. Dopo ogni uso, sarà sufficiente un risciacquo in acqua dolce per rimuovere cloro e sale, che rovinano le fibre elastiche. L’asciugatura dovrà avvenire all’aria, senza lasciare il capo appallottolato per non creare aloni. La stiratura, invece, è un’operazione superflua e da evitare.











