Internazionali d’Italia: premio femminile da record

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Sport tennis
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Agli Internazionali d’Italia è stato scritto un capitolo storico per il tennis professionistico. Per la prima volta nella storia del prestigioso torneo romano, la vincitrice della competizione femminile ha guadagnato un premio in denaro superiore a quello del campione maschile. Questo evento non rappresenta un caso isolato, ma segna un passo concreto e simbolico verso la piena parità economica tra uomini e donne nel circuito, un obiettivo a lungo perseguito dalle istituzioni del tennis mondiale.

La capitale italiana diventa così un modello nel percorso di azzeramento del divario retributivo. I numeri ufficializzano il sorpasso: la campionessa che ha alzato il trofeo al Foro Italico ha incassato un assegno da 1.055.285 euro, al lordo delle imposte, una cifra significativamente più alta rispetto ai 1.007.165 euro destinati al vincitore del tabellone maschile. La stessa tendenza si è riflessa anche nei premi per i finalisti, con 549.335 euro per la seconda classificata contro i 535.585 euro per il secondo classificato tra gli uomini.

Questo traguardo è stato reso possibile da una strategia di crescita mirata del montepremi femminile. Il “prize money” complessivo del torneo WTA 1000 di Roma ha compiuto un balzo notevole, passando dai 6,1 milioni di euro della precedente edizione ai 7,1 milioni di quest’anno. Parallelamente, il montepremi del torneo maschile ATP Masters 1000 ha registrato una crescita più contenuta, passando da 8 a 8,2 milioni di euro.

La progressione compiuta è stata eccezionalmente rapida, soprattutto se confrontata con la situazione recente. Appena un anno fa, nell’edizione 2023, la disparità era ancora enorme: il montepremi femminile complessivo (3,6 milioni di euro) era meno della metà di quello maschile (7,7 milioni). Mentre i tornei del Grande Slam garantiscono da anni la parità, i tornei “combined” di categoria 1000 rappresentavano l’ultima frontiera da conquistare.

L’iniziativa di Roma si allinea perfettamente con la roadmap strategica delineata dalla WTA. L’associazione che governa il tennis femminile ha fissato l’obiettivo di raggiungere la piena parità di montepremi in tutti gli eventi che ospitano in contemporanea competizioni maschili e femminili entro il 2027. Gli Internazionali d’Italia hanno dimostrato che il traguardo non è solo possibile, ma imminente.

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