Mathías Olivera ha scatenato un acceso dibattito con alcune dichiarazioni rilasciate durante il podcast “Por la Camiseta”. Intervistato nel format condotto da Rafa Cotelo, il terzino del Napoli ha descritto in tono scherzoso la sua esperienza con il traffico cittadino, un racconto che ha presto generato polemiche.
Alla domanda se fosse complicato guidare a Napoli, il calciatore ha risposto affermativamente, aggiungendo dettagli sulla sua percezione dello stile di guida locale. “Devi abituarti perché non gli importa niente”, ha affermato, per poi proseguire: “I primi mesi mi incavolavo, dicevo: ma cosa stanno facendo? Sono tutti matti? Non rispettano nulla”.
Olivera ha poi ampliato il suo racconto paragonando la situazione a quella del suo paese d’origine, l’Uruguay, dove un errore alla guida viene solitamente seguito da scuse. Ha inoltre menzionato la difficoltà di circolare nei vicoli stretti, caratteristici di buona parte della città.
Le sue parole hanno suscitato reazioni immediate tra i tifosi, spingendo il difensore a intervenire per fare chiarezza. Attraverso una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, Olivera ha voluto precisare il senso delle sue affermazioni, sottolineando come il tono dell’intervista fosse puramente goliardico.
“Vorrei chiarire una cosa perché alcune citazioni sono state estrapolate dal contesto”, ha scritto il giocatore. “Nell’intervista non ho mai detto che i napoletani sono persone conflittuali, né ho mancato di rispetto a Napoli. Parlavo solo, scherzando, di quanto possa essere difficile guidare qui”.
Per rafforzare il suo legame con la città e i suoi abitanti, ha poi aggiunto: “Credo che i napoletani siano molto simili a noi uruguaiani: persone calorose, umili e dal gran cuore. Sono molto felice a Napoli e grato per l’affetto che mi hanno sempre dimostrato”. Il tono giocoso dell’intervista era d’altronde evidente fin dall’inizio, con il calciatore che si era presentato indossando una parrucca.
Arrivato a Napoli nell’estate del 2022, Olivera si è sempre distinto per professionalità e discrezione, guadagnandosi la stima dell’ambiente. Il difensore uruguaiano ha collezionato numerose presenze con la maglia azzurra, contribuendo alla vittoria dello scudetto nella sua prima stagione.
La sua duttilità tattica, che gli consente di agire sia come esterno basso sia come difensore centrale, ha attirato l’attenzione di diversi club europei. Squadre come Nottingham Forest, West Ham, Atletico Madrid e Siviglia hanno infatti mostrato interesse per le sue prestazioni. A chiudere il podcast era stato lo stesso Olivera con un aneddoto simpatico: “Ogni tanto mi arriva una pizza gratis a casa”.




