Il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, ha presentato in conferenza stampa l’imminente derby contro la Lazio, una partita cruciale per la qualificazione alla prossima Champions League. Nonostante le polemiche sull’orario della partita, definito “non un buon esempio di programmazione”, l’allenatore ha assicurato che la squadra è pronta e motivata a scendere in campo in qualsiasi momento.
La corsa al quarto posto è l’obiettivo principale, e l’emozione di giocare in contemporanea con le altre concorrenti è stata vista come uno stimolo aggiuntivo. Gasperini ha sottolineato come la squadra avrebbe accettato di giocare a qualsiasi ora, data l’importanza della posta in palio.
Analizzando la sfida, Gasperini ha individuato la principale insidia nella particolare motivazione degli avversari. “La Lazio è un’ottima squadra che ha di fatto concluso la sua stagione”, ha spiegato l’allenatore. “La loro unica grande spinta sarà quella di impedirci di raggiungere il nostro traguardo”.
A questa motivazione, il tecnico ha contrapposto quella della sua squadra, definita “più vera e forte”, poiché legata al raggiungimento di un risultato concreto come il quarto posto. Ha comunque ribadito che un derby resta una partita difficile per entrambe le formazioni, riconoscendo il valore tecnico della Lazio.
Dalla sfida imminente al futuro del club, l’attenzione si è spostata su Paulo Dybala. L’allenatore ha rassicurato sulle condizioni fisiche dell’argentino, affermando che “non ha problemi di tenuta”, e ha mostrato grande ottimismo riguardo le trattative per il rinnovo del suo contratto.
“Quando c’è la volontà da entrambe le parti si può trovare la soluzione”, ha dichiarato Gasperini, evidenziando come sia il giocatore sia la proprietà desiderino proseguire insieme. La presenza a Trigoria del vicepresidente Ryan Friedkin è stata interpretata come un segnale positivo, un acceleratore non solo per il mercato ma anche per creare un rapporto diretto e trasparente all’interno del club.
Gasperini ha poi parlato del suo rapporto con i tifosi, esprimendo profonda riconoscenza per il sostegno ricevuto e il desiderio di “sdebitarsi” con un risultato importante. “Per me era fondamentale acquistare la credibilità di tutta questa gente”, ha ammesso, rimandando il suo messaggio principale al campo, a fine partita.
Infine, ha voluto ribadire l’importanza del percorso fatto finora. La squadra ha già ottenuto la qualificazione matematica all’Europa League, lasciandosi alle spalle club importanti e trovandosi a lottare per un posto in Champions a due giornate dalla fine. Questo traguardo, secondo il tecnico, non deve però diminuire la fame di provare a ottenere ancora di più nelle ultime partite della stagione.




