Milan, la rivoluzione di Cardinale: Allegri e Goretzka

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Cronache sport calcio
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Gerry Cardinale, numero uno di RedBird, sarà a Milano per assistere alla partita contro il Cagliari e per avviare la progettazione del Milan del futuro. A partire da lunedì inizierà a definire la squadra per la stagione 2026-27, con decisioni cruciali che riguarderanno sia la guida tecnica sia l’organigramma societario.

Il progetto tecnico ripartirà da Massimiliano Allegri. Con la qualificazione alla prossima Champions League, per l’allenatore scatterà un rinnovo automatico di un altro anno, con scadenza al 30 giugno 2028. Cardinale ha intenzione di confermargli la sua fiducia, ribadendogli la centralità nel progetto rossonero. La vittoria ottenuta a Genova in un momento di forte pressione ha rafforzato la posizione del tecnico agli occhi della proprietà, che non ha dimenticato la ricostruzione dello spogliatoio e i risultati ottenuti nella prima parte di stagione.

Il raggiungimento dell’obiettivo Champions League è considerato il traguardo minimo per proseguire insieme, con l’ambizione di conquistare la seconda stella entro il 2028. Uno scenario che escluderebbe l’interesse del Napoli, che aveva sondato Allegri. In caso di mancata qualificazione, invece, tutti gli scenari tornerebbero in discussione.

Allegri chiederà garanzie sul mercato per rendere la squadra competitiva su più fronti, con un’iniezione di qualità e leadership. Il primo rinforzo sarà Leon Goretzka: il centrocampista tedesco, in uscita a parametro zero dal Bayern Monaco, ha già un’intesa con il club e attende solo la certezza matematica della Champions per firmare.

La priorità sul mercato resterà comunque l’acquisto di un centravanti di alto livello. Il nome in cima alla lista di Allegri è quello di Gonçalo Ramos del Paris Saint-Germain, sebbene l’operazione si presenti complessa. Alternative considerate sono Serhou Guirassy del Borussia Dortmund, Nicolas Jackson e Alexander Sørloth. Sullo sfondo resta anche la situazione di Dušan Vlahović, il cui futuro alla Juventus è ancora da definire.

Sul fronte delle uscite, si valuterà la posizione di Rafael Leão. Il suo ciclo al Milan è ritenuto concluso e, di fronte a un’offerta adeguata, il club non si opporrà alla cessione. Il rendimento stagionale non ha convinto pienamente la dirigenza. Il Fenerbahce ha già chiesto informazioni, ma il portoghese attende mosse da club come Manchester United o Barcellona.

Cardinale affronterà anche il tema del riassetto dirigenziale. Dopo gli incontri avuti a Londra, sono previsti nuovi colloqui a Casa Milan. Si profila un avvicendamento nel ruolo di amministratore delegato, con Giorgio Furlani in uscita. Non è escluso che possa essere lo stesso Furlani a fare un passo indietro o che si raggiunga un accordo consensuale. Massimo Calvelli supervisionerà il dossier, mentre per il futuro si fanno i nomi di Igli Tare, apprezzato da Allegri, e di Adriano Galliani, il cui ritorno potrebbe portare esperienza e stabilità.

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