Liberali, dal discusso addio al Milan al sogno Serie A

77
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Mattia Liberali è tornato al centro dell’attenzione grazie ai playoff di Serie B. Il trequartista, classe 2005, è uno dei protagonisti del Catanzaro che si giocherà la promozione nell’ultimo atto contro il Monza. La sua storia recente ha riaperto una domanda sorta la scorsa estate: perché il Milan ha deciso di cederlo a titolo definitivo?

Nell’estate 2023, il Milan ha infatti trasferito Liberali al club calabrese con una formula che ha sorpreso molti addetti ai lavori. Non un prestito per maturare, ma una cessione secca per un talento considerato tra i più promettenti del vivaio rossonero. La scelta ha generato perplessità, considerando la grande attenzione del club verso i giovani cresciuti in casa.

Le ragioni di questa separazione sono state oggetto di diverse valutazioni. Da un lato, il curriculum del giocatore presentava tappe importanti, come il debutto in Serie A e la vittoria dell’Europeo Under 17 con la Nazionale. Dall’altro, la sua ultima stagione in rossonero non ha rispettato le elevate aspettative.

Dopo un inizio con il Milan Futuro, Liberali è stato aggregato alla formazione Primavera, dove non è riuscito a incidere come previsto. All’interno del club sono emerse riflessioni sul suo percorso: alcuni hanno parlato di una normale fase di crescita, mentre altri hanno ipotizzato una certa impazienza da parte del giocatore. A questo si aggiunge il contesto generale del calcio italiano, spesso restio a concedere fiducia costante ai talenti più giovani in prima squadra.

Il suo arrivo a Catanzaro è stato accolto con grande entusiasmo. Il club e lo staff tecnico hanno lavorato per completare la sua formazione, soprattutto dal punto di vista fisico. Liberali ha risposto con un programma di potenziamento che lo ha portato ad aumentare la massa muscolare di circa cinque chili, un cambiamento che si è riflesso nelle sue prestazioni in campo.

L’allenatore Vincenzo Aquilani lo ha inserito con gradualità nel suo 3-4-2-1, schierandolo come trequartista di centrodestra. Il giovane si è integrato nel gruppo con umiltà e pazienza, trovando sempre più spazio. Un infortunio occorso a un compagno di squadra gli ha poi aperto definitivamente le porte della titolarità, portandolo a diventare un punto fermo dell’attacco calabrese.

La sua stagione in Calabria è stata giudicata molto positiva. Ora, l’obiettivo è conquistare la promozione in Serie A nella finale playoff contro il Monza. Se il Catanzaro dovesse raggiungere il traguardo, per Liberali si aprirebbe la possibilità di tornare a San Siro da avversario, per sfidare quel Milan che ha deciso di lasciarlo partire e dimostrare il proprio valore.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome