La Juventus sta valutando con crescente interesse il ritorno di Matteo Tognozzi per rinforzare la propria area scouting. L’ex responsabile internazionale durante la gestione Paratici-Cherubini, attualmente direttore sportivo del club portoghese Rio Ave, è diventato uno dei nomi principali sul tavolo della dirigenza per potenziare il progetto sportivo.
La sua candidatura gode di stima trasversale. Luciano Spalletti, commissario tecnico della Nazionale, lo conosce fin da giovane e ne apprezza le qualità professionali, avendolo di fatto lanciato all’inizio della sua carriera. Questa approvazione rappresenta un fattore di notevole peso nelle valutazioni della società.
Sul profilo di Tognozzi, classe 1987, si è mossa concretamente anche la Roma, che lo ha inserito in una lista di candidati per il futuro della propria direzione sportiva, qualora avvenisse una separazione da Frederic Massara. Nella lista figurano anche altri professionisti come Tony D’Amico e Marco Sogliano.
All’interno della Juventus, il ricordo del suo lavoro è eccellente. Giorgio Chiellini, in particolare, ha espresso grande apprezzamento per l’operato di Tognozzi a Torino, a cui si deve l’individuazione di talenti come Kenan Yildiz, Dean Huijsen e Matías Soulé, giocatori che rappresentano oggi un patrimonio tecnico ed economico per il club.
Insieme a Claudio Chiellini e Giovanni Ottolini, Tognozzi ha inoltre svolto un ruolo chiave nella costruzione e nel potenziamento della Juventus Next Gen. Il suo contributo è stato fondamentale nell’alimentare un progetto strategico volto a valorizzare i giovani e a creare un serbatoio per la prima squadra.
L’interesse per il dirigente si inserisce in una fase di riorganizzazione più ampia. La Juventus è ancora alla ricerca di un responsabile scouting, un processo che ha visto il consulente Damien Comolli condurre diversi colloqui con profili internazionali. Non è escluso che il club possa decidere di ritornare a una struttura dirigenziale più tradizionale.
In attesa di definire il futuro di altre figure, come il direttore tecnico Francesco Modesto, prende corpo l’ipotesi di un ampliamento dei poteri decisionali sul mercato per Giovanni Ottolini. Parallelamente, si è concretizzato un importante cambiamento nel settore giovanile: Michele Sbravati lascerà l’incarico per trasferirsi all’Atalanta. Per sostituirlo, la Juventus ha scelto Paolo Scaglia.





