Fornaroli, il lavoro in McLaren e il sogno della F1

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Cronache sport formula1
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Leonardo Fornaroli, dopo aver conquistato il titolo di Formula 3 nel 2024 e quello di Formula 2 nel 2025, si è perfettamente calato nel suo nuovo ruolo di pilota di sviluppo per la McLaren. Il giovane piacentino, classe 2004, lavora a stretto contatto con il team guidato da Andrea Stella, con l’obiettivo di guadagnarsi un sedile in Formula 1.

Il suo percorso di apprendimento è già entrato nel vivo. Fornaroli ha avuto l’opportunità di guidare una vettura di Formula 1, la MCL60 del 2023, in due sessioni di test a Barcellona e Silverstone. “È stata una grande emozione, il sogno che ho fin da bambino”, ha raccontato il pilota. L’impatto iniziale è stato intenso: “I primi giri sono stati tosti, ho dovuto riabituarmi alla monoposto e alla fine ero distrutto. La concentrazione richiesta è enorme”.

Una volta presa confidenza con la vettura, le sensazioni sono diventate incredibili. “La macchina è fantastica. Mi hanno colpito soprattutto la potenza frenante e la capacità di entrata nelle curve veloci”, ha spiegato Fornaroli, descrivendo l’enorme differenza rispetto alle categorie minori.

Il suo lavoro come pilota di sviluppo si articola su più fronti. L’attività principale si svolge al simulatore, dove, prima di ogni Gran Premio, segue lo stesso programma dei piloti titolari, Lando Norris e Oscar Piastri. Questo gli permette di studiare a fondo le monoposto della stagione attuale, caratterizzate da una complessa parte elettrica, e fornire dati utili alla squadra.

Fornaroli ha anche iniziato a seguire il team durante i weekend di gara, fornendo supporto e partecipando alle riunioni tecniche. “È un passo in più molto importante per me. Sto parecchio tempo con gli ingegneri e cerco di apprendere il più possibile ascoltando i commenti dei piloti”, ha affermato. Il suo coinvolgimento non si limita alla F1: ha anche supportato la squadra McLaren in una gara a Indianapolis, a testimonianza della vastità del programma motorsport del team.

Il rapporto con i compagni di squadra e la dirigenza è ottimo. “Cerco di dare il mio contributo e anche loro mi aiutano nel mio percorso di crescita”, ha detto a proposito di Norris e Piastri. Grande stima anche per il team principal Andrea Stella: “È una persona che rimane sempre calma e lucida, cerca di ottenere il massimo lavorando con la squadra”.

Guardando al futuro, il sogno è chiaro. In un momento di grande entusiasmo per il motorsport italiano, Fornaroli spera di raggiungere presto la massima serie. “Ci sono tanti piloti giovani che stanno salendo di categoria. Spero di far presto compagnia al mio amico Kimi Antonelli sulla griglia di Formula 1, sarebbe fantastico”.

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