Mandragora ha vissuto la sua migliore stagione a Firenze

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Cronache sport calcio
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La stagione appena conclusa ha rappresentato per Rolando Mandragora un punto di svolta nella sua carriera. Il centrocampista della Fiorentina ha infatti vissuto un’annata di eccezionale rendimento individuale, distinguendosi in un percorso di squadra caratterizzato da alti e bassi.

Con 34 presenze a voto, Mandragora ha dimostrato una continuità fondamentale. Il suo contributo offensivo è stato senza precedenti: ha messo a segno 7 reti e fornito 3 assist, stabilendo il suo nuovo primato personale di gol in Serie A. Il precedente record, di 4 gol, risaliva all’esperienza con il Torino, dato che evidenzia la crescita del classe 1997.

Al di là delle statistiche, ha impressionato la sua capacità di assumersi responsabilità nei momenti complessi. Quando la squadra ha attraversato difficoltà, Mandragora è diventato un punto di riferimento, agendo di fatto come un capitano aggiunto in campo. La sua leadership si è manifestata attraverso carisma e grinta, qualità che lo hanno reso un pilastro.

Tra i momenti salienti della sua stagione spiccano le due reti realizzate contro la Juventus, sua ex squadra. Andare a segno sia nella gara di andata che in quella di ritorno ha avuto un sapore speciale per il centrocampista, a testimonianza della maturità raggiunta anche sotto il profilo mentale.

L’eccellente annata ha avuto un forte impatto anche in ottica fantacalcio, dove si è rivelato una sorpresa. La sua fantamedia finale del 6,4 testimonia un rendimento costante, capace di portare bonus pesanti a chi ha deciso di puntare su di lui. Un valore aggiunto notevole per un centrocampista.

Partito con una quotazione di 36 crediti, il suo valore è rimasto stabile, ma durante la stagione ha raggiunto un picco di 41. Scelto solo dal 2,4% dei fantallenatori, si è confermato un’ottima intuizione per chi ha creduto nelle sue potenzialità fin dall’inizio.

La crescita del giocatore non si è limitata alla fase realizzativa. Mandragora ha mostrato miglioramenti nella gestione del pallone, nella visione di gioco e nella precisione dei passaggi. La sua evoluzione lo ha trasformato in un centrocampista completo, capace di incidere in entrambe le fasi di gioco.

Questa stagione ha consacrato Rolando Mandragora come un giocatore nel pieno della sua maturità calcistica. Le sue prestazioni lo hanno reso un asset strategico per il presente e il futuro del club viola, che ora può contare su un centrocampista di caratura e rendimento.

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