Podolski si ritira e acquista il club polacco Gornik

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Cronache sport calcio
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Lukas Podolski ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato per iniziare una nuova carriera da proprietario. A quasi 41 anni, il campione del mondo con la Germania nel 2014 ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo dopo una lunga carriera che lo ha visto vestire, tra le altre, le maglie di Bayern Monaco, Arsenal e Inter.

La sua nuova avventura è già definita: è diventato il proprietario del Gornik Zabrze, il club polacco in cui militava dal 2021. Il consiglio comunale della città ha approvato la cessione delle quote pubbliche, superiori all’85%, all’ex calciatore, che possedeva già una partecipazione minoritaria. L’operazione ha avuto un costo di circa 940 mila euro e Podolski si è impegnato a investire almeno tre milioni di euro nei prossimi anni per rilanciare la società.

L’obiettivo è riportare al successo un club dalla storia prestigiosa, con 14 campionati vinti e una finale di Coppa delle Coppe raggiunta nel 1970, ma che non conquista il titolo nazionale dal 1988. La transizione dal campo alla scrivania non è una sorpresa, date le numerose attività imprenditoriali che l’ex attaccante ha avviato da tempo.

In Germania, Podolski è diventato un’icona anche per le sue catene di ristorazione. Ha fondato il marchio di gelaterie ‘Ice Cream United’, con diversi punti vendita in Renania, e ha stipulato un contratto di fornitura con il Colonia per vendere il suo gelato allo stadio. Altrettanto note sono le sue kebabberie, una delle quali aperta in una posizione centrale proprio a Colonia.

La sua curiosità lo ha portato anche in Giappone, dove ha giocato per il Vissel Kobe tra il 2017 e il 2020. Durante quel periodo si è immerso nella cultura locale, stringendo amicizia con il lottatore di sumo Hakuho Sho, considerato una leggenda della disciplina, e allenandosi con lui per apprenderne alcune tecniche.

L’addio al calcio giocato è stato comunicato con un video simbolico sui social media, in cui ripone le maglie dei club in cui ha militato prima di chiudere una porta con la scritta ‘The End’. Un ringraziamento al calcio che segna l’inizio di una nuova fase professionale nel ruolo di presidente.

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