Il Bologna e l’allenatore Vincenzo Italiano hanno ufficialmente separato le loro strade. La decisione è maturata al termine di un incontro avvenuto nella sede del club a Casteldebole, che ha portato alla risoluzione consensuale di un contratto che legava il tecnico alla società rossoblù fino al 2027.
All’incontro hanno preso parte i vertici dirigenziali del club, tra cui l’amministratore delegato Fenucci, il presidente Joey Saputo e i direttori Giovanni Sartori e Marco Di Vaio, oltre ai legali di entrambe le parti. Il summit ha sancito la fine di un rapporto lavorativo dopo due stagioni sportive.
Secondo quanto comunicato ufficialmente dal Bologna Fc 1909, è stato lo stesso Italiano a manifestare la volontà di interrompere il rapporto. Il tecnico “ha comunicato al club di ritenere concluso il suo ciclo a Bologna, indipendentemente da qualsiasi prospettiva lavorativa futura”. La società ha ringraziato l’allenatore per la passione e la dedizione dimostrate, che sono culminate con la conquista della Coppa Italia il 14 maggio 2025, un trofeo che rimarrà nella storia del club.
La separazione non è arrivata in modo inatteso. Nei giorni precedenti, erano emerse tensioni legate a un incontro non comunicato tra l’entourage di Italiano e la dirigenza di un’altra squadra, identificata con il Napoli. Il direttore sportivo Marco Di Vaio aveva espresso il disappunto del club per la mancanza di preavviso, sottolineando come, pur essendo dinamiche note nel mondo del calcio, sarebbe stata gradita una maggiore accortezza da parte del tecnico.
Con la chiusura del capitolo Italiano, il Bologna ha già avviato la ricerca del successore. La dirigenza sta valutando diversi profili per la panchina rossoblù. Tra i nomi più accreditati figurano quelli di Eusebio Di Francesco, Raffaele Palladino, che a breve dovrebbe risolvere il suo contratto con l’Atalanta, e Stefano Pioli. Meno probabile, invece, la pista che porta a Daniele De Rossi, che appare orientato a proseguire la sua avventura con il Genoa. Per Italiano, il futuro sembra indirizzato proprio verso la panchina del Napoli.








