Dalla tournée estiva a Hong Kong, l’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto e delle prospettive stagionali. Il tecnico si è detto soddisfatto della campagna acquisti condotta finora dalla dirigenza. “Avere calciatori con entusiasmo nuovo è sempre un vantaggio per la squadra”, ha spiegato Spalletti. “Abbiamo seguito attentamente i nuovi arrivati e li conosciamo bene. Alajbegovic è giovane ma di grande prospettiva, mentre tutti nello spogliatoio mi avevano parlato di Kolo Muani come un ragazzo speciale”. Secondo l’allenatore, con i primi rinforzi la rosa è già migliorata: “Abbiamo una squadra più forte su cui bisogna lavorare. Sono contento di quanto fatto dalla società”.
Tuttavia, il mercato bianconero non è ancora chiuso. Spalletti ha confermato che mancano ancora tasselli per completare l’organico. “Ci mancano un paio di situazioni da risolvere”, ha ammesso, “e per il portiere ho piena fiducia nel lavoro dei dirigenti, che sono rimasti in Italia proprio per operare al meglio e chiudere le trattative in corso”. La squadra attende dunque ulteriori novità per presentarsi al via della stagione nella sua veste definitiva.
Un focus particolare è stato dedicato alle condizioni di Kenan Yildiz, reduce da un recupero fisico dopo gli impegni con la nazionale e alcuni fastidi pregressi. “Siamo molto contenti di lui, il suo recupero procede come ci aspettavamo e questo significa che lo staff medico ha fatto un ottimo lavoro”, ha dichiarato il tecnico. “Valuteremo il suo impiego nel corso della prossima partita. Cerchiamo di averlo a disposizione per qualche minuto, il suo rientro graduale è fondamentale”.
Spalletti ha poi delineato la rotta per la nuova stagione, che dovrà essere quella del riscatto. “L’anno scorso abbiamo fatto un bel percorso, la squadra ha giocato un calcio produttivo per lunghi tratti. L’obiettivo è ripartire da lì, dando seguito a quel tipo di gioco, senza però le pause che ci sono costate la qualificazione in Champions League”. La parola d’ordine è continuità di rendimento: “Dobbiamo metterci qualcosa in più per essere competitivi fino in fondo”. La sfida contro il Chelsea di Xabi Alonso, dopo i test con Basilea, Nizza e Standard Liegi, rappresenterà un banco di prova significativo. “Mi aspetto una squadra fortissima con un allenatore capace. Sarà una partita impegnativa che ci dirà se siamo già pronti per il campionato”.
Prima del tecnico, aveva parlato il capitano Manuel Locatelli, mostrando grande determinazione. “Il sesto posto della scorsa stagione ci è rimasto dentro e ci deve motivare. Bisogna parlare meno e lavorare di più per raggiungere i nostri traguardi”. Locatelli ha indicato l’Europa League come un obiettivo concreto, “al pari di ogni competizione che si affronta con la maglia della Juventus”. Ha poi concluso con un pensiero sul nuovo compagno Douglas Luiz: “È un giocatore forte che ho sempre apprezzato. Si sta impegnando tanto e ho molta stima di lui”.









