Un anno fa l’Inter ha investito 25 milioni di euro per Luis Henrique e altrettanti per Andy Diouf. Dopo una stagione che ha arricchito il palmarès di entrambi con due nuove coppe, i percorsi dei due acquisti dell’estate 2025 sembrano destinati a separarsi in modo inaspettato. Il centrocampista francese, infatti, ha cambiato il proprio destino nel finale di stagione e si candida a un ruolo diverso per il futuro. Al contrario, il brasiliano potrebbe essere ceduto, con la Premier League che ha rinnovato il proprio interesse nei suoi confronti.
Luis Henrique ha avuto la sua occasione durante la lunga assenza per infortunio di Denzel Dumfries. In quel periodo, pur dimostrando applicazione tattica come esterno di posizione, non ha mostrato la stessa incisività dell’olandese. Al ritorno del titolare, la differenza di rendimento è apparsa evidente, segnando di fatto il suo percorso nel club.
Ora la società nerazzurra ha aperto alla sua cessione. Già a gennaio un suo trasferimento al Bournemouth è stato molto vicino, ma l’operazione è saltata perché la dirigenza non ha trovato in tempo un sostituto adeguato. Adesso lo scenario è cambiato, principalmente grazie alla trasformazione di un suo compagno di squadra.
La novità è rappresentata infatti dall’evoluzione di Andy Diouf. Il giocatore è rimasto a lungo ai margini della squadra, ma è riemerso con prestazioni convincenti nel finale di campionato, culminate con il suo primo gol in Serie A. Queste performance hanno confermato la sua idoneità a ricoprire il ruolo di esterno a tutta fascia. Grazie alla sua potenza e imprevedibilità, il club ha deciso che Diouf si specializzerà in quella posizione nella stagione 2026-27.
Questa soluzione interna permette all’Inter di affrontare il mercato con una strategia diversa. La società è ora pronta a valutare offerte per Luis Henrique e, di fronte a una proposta vicina ai 30 milioni di euro, la sua partenza diventerebbe una concreta possibilità. I club inglesi che lo avevano cercato in passato restano alla finestra. La sua cessione potrebbe inoltre finanziare altri movimenti sulla fascia destra, dove si monitora Marco Palestra e resta da definire il futuro di Dumfries, la cui clausola rescissoria ammonta a 25 milioni.

















