Gianluca Busio, nato a Greensboro ma ormai veneziano d’adozione, si prepara alla Serie A con una nuova responsabilità: la fascia da capitano. Alla sua sesta stagione in arancioneroverde, il centrocampista ha mostrato una notevole padronanza della lingua italiana, segno del suo legame con il club.
La nomina è arrivata dal tecnico il primo giorno di ritiro. “È un momento speciale, non avrei mai pensato di arrivarci a 24 anni”, ha commentato Busio, riconoscendo il supporto dei giocatori d’esperienza nel gruppo.
Il nuovo capitano ha percepito un’aria diversa nel progetto Venezia. “Si sente che la società vuole fare uno step in più, il senso del progetto è evidente anche dai giocatori presi”, ha affermato, riferendosi alle ambizioni del club per consolidarsi nella massima serie.
Una questione centrale riguarda l’approccio tattico. Busio è convinto che il Venezia manterrà il suo stile offensivo: “Per me sì. Abbiamo gli uomini necessari per farlo. La Serie A è difficile, ma si può fare”. Ha poi aggiunto che la rosa possiede elementi versatili, pur partendo dal 3-5-2 come riferimento.
Sul piano personale, dopo una stagione da centrocampista centrale, ha confessato una preferenza per il ruolo di mezzala per essere più incisivo in zona gol. “Amo segnare e fare assist, ma ci sono riuscito anche giocando lì nel mezzo”, ha precisato.
Il centrocampista ha poi analizzato i nuovi compagni di reparto: “Basic è un giocatore di A, tecnico e tosto. Dagasso è forte e sa segnare, mentre Helgason ha grande tecnica e un gioco più diretto”. Ha quindi elogiato la qualità dei rinforzi per la mediana.
Forte delle due precedenti esperienze in Serie A, Busio ha sottolineato la maggiore preparazione della squadra: “È difficile, non puoi sbagliare niente, ma quest’anno siamo più pronti. Dobbiamo fare il nostro gioco e provare a vincere sempre”. Questa maturità si riflette anche nel suo recente rinnovo di contratto, che conferma la volontà di restare a Venezia.
L’obiettivo stagionale è stato fissato con chiarezza: “L’obiettivo è semplice, salvarsi. Poi penseremo ad altro”, ha concluso Busio. La sua missione sarà guidare la squadra, da capitano, verso la permanenza nella massima serie senza snaturare l’identità di gioco del club.



