Spalletti vuole Emerson Palmieri per la sua Juventus

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Cronache sport calcio
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Il legame tra Luciano Spalletti ed Emerson Palmieri, nato dieci anni fa a Roma, potrebbe presto rinnovarsi alla Juventus. L’attuale tecnico bianconero ha infatti manifestato interesse per l’esterno italo-brasiliano, un giocatore che lui stesso ha contribuito in modo decisivo a formare e lanciare nel grande calcio.

Un rapporto basato su fiducia e lavoro che potrebbe portare a una nuova collaborazione alla Continassa. Tutto ha avuto inizio nel gennaio del 2016, quando la Roma ha richiamato Spalletti in panchina. L’allenatore toscano ha individuato subito in Emerson, allora considerato un acquisto incerto, un talento su cui investire.

Nonostante una tecnica notevole, al giovane calciatore mancava esperienza tattica e struttura fisica, ma possedeva una grande determinazione a migliorare. Spalletti ha così avviato un lavoro specifico per affinare le doti del ventunenne cresciuto nel Santos. Nei primi sei mesi di gestione, gli ha concesso solo due presenze da titolare, culminate però con la soddisfazione del primo gol in Serie A segnato contro il Milan.

La vera opportunità per Emerson è arrivata nell’estate del 2016. La partenza di Lucas Digne e il grave infortunio al ginocchio di Mario Rui hanno aperto uno spazio sulla fascia sinistra. Nonostante un avvio complicato nei playoff di Champions League contro il Porto, con un rigore procurato e un’espulsione, il giocatore ha mostrato grande carattere.

La sua reazione positiva ha consolidato la stima di Spalletti, che ha continuato a dargli fiducia. La svolta tattica è giunta tra ottobre e novembre, con il passaggio stabile alla difesa a tre. In questo nuovo sistema, Emerson è stato impiegato come esterno a tutta fascia, un ruolo che ne ha esaltato le qualità offensive.

Supportato in fase difensiva da compagni come Rüdiger e Strootman, l’italo-brasiliano ha giocato dodici partite consecutive da titolare, diventando uno dei migliori esterni del campionato. Le sue prestazioni erano caratterizzate da cross precisi e una nuova sicurezza nei contrasti. Lo stesso Emerson ha in seguito riconosciuto il valore degli insegnamenti tattici ricevuti.

A distanza di anni, quel rapporto professionale e umano non si è mai interrotto, con un tentativo di riunione già avvenuto ai tempi del Napoli. Ora, è l’allenatore della Juventus ad aver bisogno di un profilo come il suo per rinforzare la squadra.

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