Marco Friedl, capitano del Werder Brema e difensore della nazionale austriaca, ha commentato le voci che collegano il suo commissario tecnico, Ralf Rangnick, alla panchina del Milan. Secondo il giocatore, l’ingaggio del “Professore” rappresenterebbe una scelta eccellente per il club rossonero. “Ho letto dell’interessamento”, ha ammesso Friedl. “Lui con noi non ne ha parlato e speriamo resti a guidare l’Austria, ma per il Milan sarebbe la soluzione perfetta. Lo ha dimostrato durante tutta la sua carriera”.
L’impatto di Rangnick sul calcio austriaco è stato profondo, secondo il suo giocatore. La qualificazione ai Mondiali dopo 28 anni non sarebbe un caso. “Rangnick ha alzato notevolmente il livello del nostro calcio, prima come referente Red Bull a Salisburgo e poi da ct. È stato il pezzo mancante per fare il salto di qualità”, ha spiegato Friedl, sottolineando come il tecnico abbia sempre migliorato le squadre e i club in cui ha lavorato.
Il difensore ha descritto Rangnick come un allenatore totalizzante, capace di controllare ogni aspetto societario. “In Austria non è un semplice ct, si interessa alle strutture di allenamento per assicurarsi che i giovani possano crescere bene. Supervisiona tutto, ha il controllo pratico di ogni aspetto”, ha continuato. Questa attenzione al dettaglio si estende anche al rapporto personale con i giocatori, anche quando non vengono convocati.
“Per un periodo non ho fatto parte della nazionale, eppure sono sempre rimasto in contatto con lui”, ha raccontato Friedl. “Non mi convocava, ma mi spiegava cosa sbagliavo e cosa facevo bene mostrandomi dei video. La qualità della nostra squadra è più alta che mai, e si vede già dagli allenamenti: c’è gioia, passione ed energia”. Per questo, dal suo punto di vista, un tifoso dovrebbe sempre desiderare un profilo come Rangnick al comando del proprio club.
L’intervista ha toccato anche le ambizioni personali del giocatore, che in passato ha avuto contatti con club italiani. Pur non specificando le società, ha confermato che le trattative non si sono concretizzate. Guardando al futuro, Friedl non ha nascosto il suo fascino per il calcio italiano e per un club in particolare. “In Serie A seguo il Milan. È un club estremamente affascinante, proprio come il vostro Paese”.
Alla domanda diretta su un possibile futuro al Milan, magari insieme a Rangnick, la sua risposta è stata netta: “Se i rossoneri dovessero mai interessarsi a me, ci andrei anche senza di lui”. Una dichiarazione che, pur con un tono scherzoso, apre a possibili scenari di mercato. Per ora, ha concluso, la sua concentrazione resta sul Werder Brema e sull’imminente Mondiale con la sua Austria.












