La Juventus ha definito le sue priorità per la sessione di mercato: l’ingaggio di un nuovo portiere e di un centravanti. Queste due figure sono state identificate come essenziali per rinforzare una rosa che ha mostrato alcune lacune nel corso della passata stagione. Le operazioni, tuttavia, presentano diverse complessità.
Se la potenziale cessione di un attaccante di peso potrebbe liberare importanti risorse economiche, costringendo però la dirigenza ad agire in fretta, la situazione tra i pali è bloccata dalle difficoltà nell’arrivare ad Alisson Becker. Il portiere del Liverpool rimane la prima scelta, ma il club inglese ha chiuso la porta a una sua partenza, spingendo la società bianconera a esplorare piste alternative, entrambe provenienti dalla Premier League.
Il discorso legato al portiere brasiliano è noto da tempo. Alisson avrebbe già raggiunto un’intesa di massima con la Juventus, ma il Liverpool si è opposto fermamente alla sua cessione. La dirigenza dei Reds non intende privarsi di un leader carismatico all’interno dello spogliatoio. Alisson tenterà un nuovo approccio con il club per ottenere il via libera, ma le speranze della Juventus sono ormai ridotte e la dirigenza lavora senza farsi illusioni.
Di conseguenza, il club ha iniziato a operare con maggiore concretezza sulle alternative. La prima opzione è Emiliano “Dibu” Martínez, portiere dell’Aston Villa. Proposto dai suoi agenti, il suo profilo è stato rivalutato solo di recente. Campione del mondo con l’Argentina nel 2022, celebre per la parata decisiva su Kolo Muani in finale, Martínez porterebbe quell’esperienza e mentalità vincente richieste dall’allenatore.
Nonostante un contratto in vigore fino al 2029, a 33 anni l’argentino avrebbe manifestato il desiderio di affrontare una nuova sfida professionale. La sua valutazione si attesta sui 20 milioni di euro. L’ostacolo principale, però, è rappresentato dall’ingaggio elevato: 6 milioni di euro netti a stagione, una cifra che complica la trattativa.
La seconda strada porta a Guglielmo Vicario del Tottenham, un nome già seguito in passato. Il portiere, prossimo ai 30 anni, ha espresso l’intenzione di tornare a giocare in Serie A. Inizialmente sembrava destinato all’Inter, che aveva trovato un accordo con lui prima di virare su un altro profilo, lasciando di fatto campo libero ai bianconeri.
Il contratto di Vicario con il club inglese scadrà nel 2028, una situazione che non permette al Tottenham di avanzare richieste economiche eccessive. La valutazione del suo cartellino è simile a quella di Martínez, circa 20 milioni di euro, ma il suo stipendio, stimato tra i 3 e i 4 milioni netti annui, rientrerebbe più agevolmente nei parametri finanziari della Juventus, rendendolo un’opzione molto concreta.




