Atalanta, Djimsiti ceduto all’Al-Diriyah in Arabia

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Cronache Mercato
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Dopo otto intense stagioni, l’avventura di Berat Djimsiti con la maglia dell’Atalanta è giunta al termine. Il difensore centrale albanese ha salutato Bergamo per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera in Arabia Saudita, dove vestirà la maglia dell’Al-Diriyah, club neopromosso nella Saudi Pro League.

La trattativa è nata dalla volontà esplicita del giocatore. Una volta ricevuto il contatto dalla società araba, è stato lo stesso Djimsiti a manifestare alla dirigenza nerazzurra il desiderio di cogliere questa nuova opportunità professionale ed economica. L’Atalanta, in segno di riconoscenza per il contributo dato in tanti anni, ha acconsentito alla sua richiesta, dando il via libera all’operazione.

Dal punto di vista economico, l’accordo prevede un incasso di 3 milioni di euro per il cartellino a favore dell’Atalanta. Il giocatore ha invece sottoscritto un ricco contratto biennale che gli garantirà un ingaggio complessivo di 6 milioni di euro, pari a 3 milioni netti a stagione, circa il doppio di quanto percepiva a Bergamo.

Si chiude così un’era per la difesa atalantina. Arrivato nel 2016 quasi in sordina, Djimsiti è cresciuto esponenzialmente sotto la guida di Gian Piero Gasperini, diventando un pilastro insostituibile del reparto arretrato. La sua duttilità e affidabilità lo hanno reso un leader silenzioso dello spogliatoio e un protagonista delle memorabili campagne europee del club.

L’Al-Diriyah rappresenta una realtà ambiziosa nel panorama calcistico saudita. Il club è stato rilanciato un anno fa con un nuovo logo e una nuova identità societaria, conquistando subito la promozione nella massima serie. L’obiettivo è competere con le big del campionato, attuando una strategia mirata all’ingaggio di giocatori di comprovata esperienza dai campionati europei.

La guida tecnica è stata affidata al portoghese Bruno Lage, allenatore con un passato in Premier League al Wolverhampton. La rosa include già altri volti noti come l’ex difensore della Sampdoria Omar Colley e l’esterno N’Koudou, ex Tottenham. La promozione è stata trainata dai 28 gol del bomber francese Gaëtan Laborde, segnale di un progetto tecnico già ben strutturato.

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