Inter, duello Provedel-Martinez per la porta

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Cronache Mercato
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Nella recente amichevole contro la Juventus, l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu ha schierato quasi tutti i titolari. A sorpresa, tra i pali ha giocato Ivan Provedel, teoricamente la riserva del nuovo numero uno, Josep Martinez, promosso dopo la partenza di Yann Sommer.

Questa gerarchia, tuttavia, si è rivelata più fluida del previsto. È stato lo stesso tecnico nerazzurro a confermarlo, spiegando la sua visione dopo la vittoria per 2-1 ottenuta a Perth.

Interrogato sulla competizione tra i due portieri, Chivu ha risposto in modo chiaro: “Io non parlo di gerarchie, sapete che per me non esistono titolari. Tutti avranno la possibilità di fare bene e di dare il contributo alla nostra causa”.

Mentre Martinez si è guadagnato la promozione sul campo nel suo biennio a Milano, anche Provedel ha iniziato la sua avventura in nerazzurro con il piede giusto. L’ex portiere della Lazio, reduce da un grave infortunio che gli ha fatto saltare la seconda metà della scorsa stagione, ha esordito contro il Manchester City.

In quell’occasione, ha compiuto una grande parata su un rigore calciato da Nico Gonzalez, contribuendo in modo decisivo al successo della squadra ai tiri dal dischetto. Ha poi svolto un lavoro di ordinaria amministrazione contro il Milan e la Juventus, dimostrando sempre grande concentrazione.

Ai nastri di partenza della stagione, la gerarchia ufficiale vede quindi Martinez come titolare e Provedel come sua riserva. A differenza di altre grandi squadre come Milan o Roma, che possono contare su portieri indiscussi come Maignan o Svilar, l’Inter non ha ancora un numero uno con una consolidata esperienza da titolare a grandi livelli.

Martinez, infatti, non ha mai ricoperto questo ruolo per un’intera stagione con la maglia nerazzurra, anche se ha tutte le carte in regola per riuscirci quest’anno.

La vera certezza è un’altra: Provedel è molto più di un semplice vice. Pur partendo alle spalle del compagno spagnolo, avrà certamente spazio sia in campionato che nelle coppe, inclusa la Champions League.

Proprio nella massima competizione europea, qualche anno fa, si è persino tolto la soddisfazione di segnare un gol di testa con la maglia della Lazio in una partita contro l’Atletico Madrid.

Lo stesso portiere, durante una conferenza stampa, ha parlato della situazione: “Sono arrivato per essere a disposizione. Devo dimostrare ogni giorno di poter stare qui, a questo livello, e darò il mio contributo dando sempre il meglio per la squadra”.

Ha poi concluso sottolineando che la decisione finale spetterà sempre al tecnico. Le parole di Chivu confermano questa linea: il posto da titolare tra i pali dell’Inter non è garantito per nessuno e andrà conquistato sul campo.

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