Una recente valutazione della Fia ha stabilito che la power unit della Red Bull è il riferimento del campionato. Di conseguenza, la Mercedes ha ottenuto la possibilità di sviluppare il proprio motore nel corso della stagione, rientrando nel nuovo regolamento Aduo (Additional Development and Upgrade Opportunities), pensato per aiutare i costruttori a colmare i divari prestazionali. Il deficit del motore della scuderia tedesca è stato quantificato tra il 2% e il 4%.
Questa decisione ha suscitato discussioni, data l’attuale posizione dominante del team. La Mercedes ha vinto tutte e sei le gare fin qui disputate, con cinque successi consecutivi di Andrea Kimi Antonelli, che guida la classifica piloti con 66 punti di vantaggio sul compagno di squadra Lewis Hamilton. La concessione permetterà alla squadra una evoluzione del motore quest’anno e una nel prossimo.
Anche la power unit della Ferrari ha mostrato un deficit, risultato superiore al 4% rispetto al riferimento della Red Bull. Questa posizione garantirà alla scuderia di Maranello un numero maggiore di “gettoni” di sviluppo. In base al funzionamento del regolamento, la Ferrari potrà così introdurre due aggiornamenti nella stagione in corso e due nella successiva, senza la possibilità di cumularli per gli anni a venire.
Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha confermato di aver ricevuto la nota riservata della Fia, precisando che mancavano ancora i dettagli relativi all’impatto sul budget cap per questi sviluppi extra. Anche Lewis Hamilton ha commentato la notizia, riconoscendo la superiorità motoristica della Red Bull e confermando l’impegno del team a sfruttare i nuovi gettoni per ridurre il distacco.
Hamilton ha sottolineato che un’evoluzione del motore è un progetto complesso che richiede dagli otto ai dieci mesi di lavoro, per cui gli effetti non saranno immediati. Le valutazioni prestazionali della Fia, inoltre, si basano unicamente sul motore a combustione interna, poiché parte della sua potenza viene impiegata per il recupero di energia.
Il sistema Aduo potrebbe quindi ridisegnare gli equilibri competitivi nel medio periodo. Se da un lato la Mercedes si appresta a consolidare ulteriormente la sua posizione, per la Ferrari la sfida resta duplice. Oltre a migliorare la power unit, la squadra dovrà crescere in modo significativo su telaio e aerodinamica, settori dove la Mercedes si è dimostrata superiore. Per il leader del mondiale Antonelli, la strada verso il titolo appare sempre più definita.







