La decisione dell’allenatore del Milan, Ruben Amorim, ha sorpreso l’ambiente rossonero: Christopher Nkunku è stato escluso dal progetto tecnico della prima squadra. Il giocatore francese si allena ora a parte, insieme ad altri compagni considerati ai margini come Tomori, Fofana e Odogu.
Di conseguenza, Nkunku non è stato convocato per l’amichevole contro il Manchester United e, se la situazione non cambierà, non prenderà parte alla prima trasferta di campionato a Torino. Questa scelta rappresenta un colpo di scena, considerando che il giocatore si era presentato al raduno in ottima forma fisica e sembrava destinato a un ruolo da protagonista.
Durante la preparazione estiva, il suo profilo appariva ideale per il modulo 3-4-2-1 di Amorim, dove avrebbe potuto agire sulla trequarti di centrodestra al fianco di Pulisic, in un reparto votato alla tecnica. Nkunku appariva come una delle poche certezze nell’undici titolare in vista dell’esordio in Serie A, dopo un finale della scorsa stagione che aveva lasciato ben sperare per un suo rilancio definitivo.
Dietro la decisione di Amorim non sembrano esserci singoli episodi disciplinari, ma piuttosto una valutazione complessiva maturata nel corso del precampionato. Secondo le indiscrezioni emerse, il tecnico avrebbe giudicato non sufficiente l’apporto del giocatore in termini di intensità, partecipazione alla fase di non possesso e rapidità di esecuzione.
L’allenatore ha avuto modo di osservarlo in campo durante le amichevoli, schierandolo contro Milan Futuro, nel derby e contro il Chelsea. Sebbene il bagaglio tecnico del francese non sia mai stato in discussione, sarebbero state proprio queste mancanze a livello di ritmo e lavoro senza palla a determinare la rottura.
L’intensità richiesta durante gli allenamenti è un concetto chiave per il tecnico portoghese. Evidentemente, le prestazioni fornite da Nkunku su questo fronte non hanno soddisfatto le aspettative, portando Amorim a una scelta drastica e a non voler più proseguire il lavoro con lui all’interno del gruppo principale.



