NAPOLI – Dalla movida scintillante del lungomare al cuore pulsante e talvolta problematico della stazione centrale. La Polizia di Stato ha messo in campo un’operazione ad alto impatto per il presidio del territorio, stringendo in una morsa di controlli due delle aree più sensibili e frequentate della città: la zona degli “chalet” di Mergellina e il quadrante compreso tra Porta Nolana e Piazza Garibaldi. L’attività, svoltasi tra il pomeriggio di ieri, 10 giugno 2026, e le ore piccole della notte appena trascorsa, ha avuto l’obiettivo di contrastare l’illegalità diffusa e aumentare la percezione di sicurezza tra cittadini e turisti.
Un dispiegamento di forze significativo ha caratterizzato l’intervento, a testimonianza della volontà di dare un segnale forte e inequivocabile. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, le cosiddette “Volanti”, hanno operato in sinergia con i colleghi del Commissariato Vicaria-Mercato, competenti per l’area della stazione. A dare manforte, in un’ottica di cooperazione interforze sempre più consolidata, sono intervenuti i militari della Guardia di Finanza, per i controlli di natura economico-finanziaria, e pattuglie della Polizia Locale, fondamentali per la gestione della viabilità e il contrasto alle infrazioni amministrative.
Il primo fronte dell’operazione si è concentrato sul lungomare, in particolare nell’area di largo Sermoneta, epicentro della vita notturna partenopea. Qui, dove migliaia di giovani si riversano ogni sera, l’attenzione delle forze dell’ordine è stata massima per prevenire fenomeni come risse, spaccio di sostanze stupefacenti e la guida in stato di ebbrezza. I controlli hanno interessato non solo le persone a piedi, ma anche i veicoli in transito, spesso causa di ingorghi e sosta selvaggia che paralizzano la circolazione.
Contemporaneamente, un altro dispositivo cinturava l’area di Porta Nolana e Piazza Garibaldi. Un contesto completamente diverso, ma non meno critico. Questa zona, crocevia di pendolari e turisti, è da tempo sotto la lente per episodi di microcriminalità, borseggi, commercio abusivo e situazioni di degrado. L’azione della Polizia ha mirato a “bonificare” l’area, identificando soggetti sospetti e verificando la regolarità delle attività commerciali improvvisate che spesso affollano i marciapiedi.
Il bilancio finale dell’operazione parla di un’intensa attività di filtro. In totale, sono state identificate 112 persone. Di queste, ben 18 sono risultate avere precedenti di polizia, un dato che conferma come tali controlli siano essenziali per monitorare soggetti già noti alle forze dell’ordine e prevenire la reiterazione di reati. Sotto la lente sono finiti anche 45 veicoli, sottoposti a ispezioni per verificare la regolarità dei documenti, la copertura assicurativa e l’eventuale provenienza furtiva.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di controllo straordinario del territorio voluta dalla Questura di Napoli. Non un’azione estemporanea, ma un tassello di un mosaico più grande volto a riaffermare la presenza dello Stato nei punti nevralgici della città, garantendo legalità e sicurezza. L’attenzione resta alta e servizi analoghi, assicurano fonti investigative, proseguiranno anche nei prossimi giorni.









