Il mondo del calcio trentino è in lutto per la scomparsa di Sami Said. Il giovane attaccante di 18 anni, considerato una promessa del settore giovanile dell’A.C. Trento 1921, è deceduto a seguito di un incidente stradale avvenuto in Marocco.
La notizia ha scosso profondamente la società e l’intera comunità, giungendo in un momento di piena attività sportiva. La comunicazione del decesso è infatti pervenuta al club durante il ritiro precampionato della prima squadra, che pochi giorni prima, il 25 luglio 2026, aveva disputato un torneo amichevole. L’incredulità e il dolore si sono diffusi rapidamente tra dirigenti, staff tecnico e compagni di squadra, che con Sami hanno condiviso un percorso di crescita non solo sportiva, ma anche umana.
In una nota ufficiale diramata il 27 luglio 2026, la società presieduta da Mauro Giacca ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia. Il club ha sottolineato come Sami fosse parte integrante della famiglia gialloblù, lasciando un ricordo indelebile in chiunque abbia avuto modo di conoscerlo e definendo ogni parola superflua di fronte a una simile tragedia.
“A.C. Trento 1921 apprende con profondo dolore la tragica scomparsa di Sami Said, calciatore del Settore Giovanile gialloblù, venuto a mancare all’età di 18 anni a seguito di un incidente stradale avvenuto in Marocco”, si legge nel comunicato. “Sami ha fatto parte della famiglia gialloblù, condividendo con compagni, allenatori e dirigenti un percorso di crescita sportiva e umana che resterà nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo”.
La nota prosegue sottolineando lo smarrimento di fronte all’accaduto: “Di fronte ad una simile tragedia, ogni parola diventa superflua. Resta soltanto un immenso senso di vuoto. Il Presidente, la Dirigenza, i compagni di squadra, i collaboratori del Settore Giovanile e tutta A.C. Trento 1921 si stringono con profondo affetto attorno alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno voluto bene a Sami, esprimendo le più sincere e sentite condoglianze. Ciao, Sami”.
La scomparsa del giovane attaccante rappresenta una grave perdita per il calcio giovanile e lascia un vuoto incolmabile nella comunità sportiva trentina. La memoria del suo impegno e della sua passione per il calcio continuerà a vivere nel cuore dei suoi compagni e di tutta la società.





