Il futuro può attendere. Luka Modrić, capitano e simbolo della nazionale croata, ha messo in chiaro le sue priorità alla vigilia dell’esordio nel campionato del mondo, zittendo momentaneamente ogni speculazione sul suo proseguimento di carriera o su un eventuale ritiro dal calcio giocato. Le decisioni personali sono rimandate a dopo il torneo.
In un’intervista rilasciata ai canali ufficiali della federazione, il centrocampista ha espresso con fermezza la sua totale dedizione alla causa della nazionale. “Sono concentrato esclusivamente sul Mondiale perché voglio aiutare la squadra nel modo migliore possibile”, ha dichiarato, sottolineando come ogni discorso extra campo sia al momento superfluo. La sua mente è rivolta solo all’obiettivo collettivo, un’ambizione che in Croazia è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni.
La squadra arriva alla competizione forte del secondo posto ottenuto a Russia 2018 e del terzo posto conquistato a Qatar 2022. Risultati storici che hanno trasformato la Croazia da sorpresa a solida realtà del calcio internazionale. Modrić ha ribadito che il gruppo non è arrivato oltreoceano per un ruolo da comparsa. “Non siamo qui per partecipare. La nostra forza più grande è sempre stata l’unità e dovrà essere così anche questa volta. Quando il gruppo è compatto, possiamo competere con chiunque”, ha affermato.
Al suo quinto Mondiale, Modrić si appresta a tagliare un traguardo storico: quello delle 200 presenze con la maglia a scacchi, essendo attualmente a quota 198. Un record personale che, tuttavia, ha voluto minimizzare. Per lui, i numeri individuali passano in secondo piano rispetto al successo del gruppo e non desidera che questa avventura si trasformi in una sorta di tour d’addio. Il suo ruolo, come leader indiscusso, è anche quello di traghettatore.
È in corso un ricambio generazionale, e il capitano ha evidenziato l’importanza di integrare i nuovi talenti. “Noi giocatori più esperti dobbiamo dare una mano ai giovani, aiutarli a crescere e trasmettere loro esperienza, qualità e carattere. I giovani devono sentirsi liberi di mostrare il loro potenziale e noi dobbiamo supportarli”. L’obiettivo è mantenere alta l’asticella delle prestazioni, nonostante l’inevitabile cambiamento.
Il cammino nel torneo inizierà con una sfida impegnativa. Modrić ha indicato l’Inghilterra come “la favorita del girone”, mostrando rispetto per gli avversari ma nessuna paura. “Rispettiamo tutti, ma non temiamo nessuno. Adesso sta a noi dimostrare il nostro valore sul campo”. La determinazione è quella di sempre, con un unico grande scopo: “Vogliamo rendere orgogliosi tutti i croati”, ha concluso il fuoriclasse.













