Follia a Chiaiano: accoltella un uomo con un cacciavite per futili motivi, 49enne in manette per tentato omicidio

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CHIAIANO – Una spirale di violenza improvvisa e apparentemente insensata ha squarciato la quiete serale del quartiere Chiaiano, trasformando una banale discussione in un tentato omicidio. Nella serata di ieri, 20 giugno 2026, un uomo di 49 anni è stato tratto in arresto dagli agenti della Polizia di Stato con la pesantissima accusa di aver cercato di uccidere un altro uomo, colpendolo ripetutamente con un cacciavite.

Tutto ha avuto inizio con una chiamata concitata giunta alla Sala Operativa della Questura di Napoli. La nota parlava di una lite furibonda in strada e di una persona gravemente ferita. In pochi minuti, le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono piombate sul posto, trovandosi di fronte a una scena agghiacciante. A terra, in una pozza di sangue, giaceva un uomo con evidenti e profonde ferite da arma da taglio su diverse parti del corpo. I primi soccorritori e gli agenti hanno immediatamente compreso la gravità della situazione, mentre il ferito veniva affidato alle cure del personale del 118, che lo ha trasportato d’urgenza e in codice rosso all’ospedale C.T.O. dei Colli Aminei, dove si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata.

Mentre i sanitari lottavano per stabilizzare la vittima, i poliziotti hanno avviato le indagini lampo per ricostruire la dinamica dei fatti. Attraverso le prime, frammentarie testimonianze raccolte sul luogo dell’aggressione, è emerso un quadro sconcertante. La violenza sarebbe esplosa al culmine di una lite scaturita da “futili motivi”. Un alterco verbale, forse per una parola di troppo o un vecchio screzio mai sopito, che in una manciata di secondi è degenerato in una furia cieca. L’aggressore, identificato in un residente della zona di 49 anni, avrebbe afferrato un cacciavite, un comune utensile da lavoro, trasformandolo in un’arma letale e scagliandosi contro la sua vittima con inaudita ferocia.

Una volta identificato il presunto responsabile, per gli agenti è iniziata una rapida caccia all’uomo, conclusasi poco dopo. Il 49enne è stato rintracciato e bloccato all’interno della sua abitazione, a poca distanza dal luogo del delitto. L’uomo, forse ancora sotto shock per il gesto compiuto, non avrebbe opposto una strenua resistenza. Durante la perquisizione dei locali, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato l’arma utilizzata per il tentato omicidio: il cacciavite, che sarà ora sottoposto agli accertamenti della Polizia Scientifica per la ricerca di tracce biologiche.

Alla luce delle prove raccolte, della gravità delle ferite inferte alla vittima e della flagranza del reato, per il 49enne sono scattate le manette. Condotto presso gli uffici della Questura per le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto per tentato omicidio. Ora si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida, mentre gli inquirenti continuano a lavorare per definire con esattezza il movente che ha armato la sua mano, un movente definito “futile” ma che ha quasi spezzato una vita in una tranquilla serata di inizio estate.

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