La Germania, già certa della qualificazione ai sedicesimi di finale del Mondiale, si prepara a gestire le energie in vista della fase a eliminazione diretta. Il commissario tecnico Julian Nagelsmann ha deciso di operare un ampio turnover per la sfida contro l’Ecuador, dando spazio a giocatori finora meno impiegati.
Le rotazioni inizieranno dalla porta, dove Oliver Baumann prenderà il posto di Manuel Neuer. L’estremo difensore si è distinto per la sua professionalità, accettando il ritorno del capitano senza polemiche e confermandosi un elemento prezioso per l’armonia dello spogliatoio. In difesa, l’assenza dell’infortunato Brown aprirà le porte a Raum sulla fascia sinistra.
A centrocampo, uno tra Nmecha e Pavlovic riposerà per fare spazio a Leon Goretzka. Anche il reparto offensivo vedrà delle novità: Florian Wirtz, apparso sottotono nelle prime due uscite, sarà confermato per ritrovare la forma, mentre Leroy Sané potrebbe partire dalla panchina per lasciare il posto a Jamie Leweling, già protagonista di una buona prestazione contro la Costa d’Avorio.
Per Goretzka sarà un’occasione importante per mettersi in mostra. Attualmente riserva sia nel Bayern Monaco sia in nazionale, il centrocampista è un pezzo pregiato del mercato, poiché andrà in scadenza di contratto. La Juventus lo segue con interesse, alla ricerca di un profilo di esperienza e personalità per la mediana. Sul giocatore c’è però anche la forte concorrenza dell’Atletico Madrid.
In attacco, arriverà finalmente il momento di Deniz Undav. L’attaccante dello Stoccarda, finora impiegato solo a partita in corso, ha mantenuto una media realizzativa straordinaria, con un gol segnato ogni diciotto minuti e mezzo. Nagelsmann lo lancerà dal primo minuto, concedendo un turno di riposo a Kai Havertz.
Una scelta strategica per preservare i giocatori chiave in vista dei prossimi impegni. Con il tabellone che si sta delineando, all’orizzonte si profila una possibile e affascinante sfida agli ottavi di finale contro la Francia, un incontro che richiederebbe alla Germania di presentarsi al massimo delle sue forze.









