Fuga spericolata dopo il furto: incrocia i Carabinieri e finisce in trappola. Arrestato 21enne

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NAPOLI – A volte, un piano criminale, anche il più semplice come il furto di un’auto, si scontra con il più imprevedibile degli avversari: il caso. O, come in questa vicenda, con la sfortuna che assume le sembianze di una gazzella dei Carabinieri che percorre la strada nel senso opposto al momento sbagliato. È quanto accaduto nel pomeriggio di ieri, martedì 24 giugno 2026, quando un giovane ladro ha visto la sua fuga interrompersi bruscamente dopo un folle inseguimento tra le strade della periferia nord.

La scena si svolge poco prima delle 16, un orario in cui il traffico cittadino inizia a intensificarsi. Un ragazzo di 21 anni, originario del quartiere di Chiaiano e già noto alle forze dell’ordine, è al volante di una piccola utilitaria appena sottratta al legittimo proprietario. Percorre via dell’Abbondanza, forse convinto di averla fatta franca e di potersi dileguare nel dedalo di vie della zona. Il suo destino, però, sta per incrociare quello di una pattuglia della stazione dei Carabinieri di Marianella, impegnata in un consueto servizio di controllo del territorio.

L’incontro è fatale. I militari, che procedono nel senso di marcia opposto, riconoscono il volto del 21enne. L’esperienza e l’intuito fanno scattare immediatamente il campanello d’allarme: quel giovane, alla guida di quell’auto, in quel preciso contesto, è un elemento sospetto. Senza esitazione, il capopattuglia solleva la paletta rossa, intimando l’alt. È il momento della scelta per il fuggitivo: fermarsi e affrontare le conseguenze o tentare il tutto per tutto.

Il 21enne sceglie la seconda, disperata opzione. Anziché rallentare, pigia con violenza sull’acceleratore, dando il via a un inseguimento ad alta velocità. La sua corsa è spericolata e incurante di ogni pericolo. Per seminare i Carabinieri, non esita a macinare chilometri invadendo aree pedonali e salendo con le ruote sui marciapiedi, mettendo a serio rischio l’incolumità dei passanti che, attoniti, si gettano di lato per evitare di essere travolti. La gazzella non molla la presa, tallonando l’utilitaria con perizia e coordinandosi via radio con la centrale operativa.

La fuga, tanto folle quanto breve, si conclude nel più classico dei modi: il giovane imbocca una via senza uscita, una trappola di asfalto e cemento che pone fine alla sua corsa. Realizzando di non avere più scampo al volante, abbandona l’auto e tenta l’ultima, disperata carta della fuga a piedi. Ma anche in questo caso, i suoi sforzi sono vani. I Carabinieri, più scattanti e determinati, lo raggiungono dopo poche decine di metri, lo bloccano e lo immobilizzano.

Gli accertamenti successivi confermano ciò che era già evidente: l’utilitaria era stata rubata solo pochi istanti prima, probabilmente a poca distanza dal luogo dell’intercettazione. Per il 21enne sono scattate immediatamente le manette con la pesante accusa di furto aggravato, a cui potrebbe aggiungersi quella di resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato tradotto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa di comparire davanti al giudice per l’udienza di convalida e raccontare la sua versione di una giornata iniziata con un furto e finita, per sua sfortuna, nelle mani della giustizia.

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