La Bosnia ha ottenuto un’importante vittoria per 3-1 contro il Qatar nella partita valida per il Gruppo B dei Mondiali 2026, conquistando i primi tre punti nel torneo. Questo risultato ha condannato la nazionale qatariota all’eliminazione, chiudendo il girone all’ultimo posto, mentre ha alimentato le speranze di qualificazione della squadra allenata da Sergej Barbarez.
La partita ha visto una partenza aggressiva da parte della Bosnia, decisa a imporre il proprio gioco fin dai primi minuti. Il possesso palla ha premiato la squadra europea, che ha sbloccato il risultato grazie a una prestazione maiuscola del giovane Alajbegovic, autore di un gol di pregevole fattura. La reazione del Qatar è apparsa timida, con la difesa spesso in difficoltà di fronte alle offensive avversarie.
Il raddoppio bosniaco è arrivato su un’azione insistita sulla fascia, con un cross di Edin Dzeko deviato sfortunatamente nella propria porta da Al Brake. Nonostante un palo colpito dallo stesso Dzeko, che ha sfiorato la gioia personale, il Qatar ha trovato la forza di riaprire momentaneamente la partita con il suo uomo più rappresentativo, Al Haydos, che ha firmato la rete del 2-1.
Nel finale, la Bosnia ha chiuso definitivamente i conti. Un contributo fondamentale è arrivato dalla panchina con Mahmic, che per la seconda volta nel torneo è entrato a partita in corso e ha trovato la via della rete, siglando il definitivo 3-1. Il suo gol potrebbe rivelarsi cruciale per la differenza reti in vista della qualificazione come una delle migliori terze.
A trascinare la Bosnia è stato senza dubbio Alajbegovic, la cui performance è stata giudicata la migliore in campo. Oltre al gol, il giovane talento si è distinto per dribbling efficaci, cross precisi e una visione di gioco che ha messo in costante apprensione la retroguardia avversaria. Per il Qatar, l’unica nota lieta è stata la rete di Al Haydos, la sua quarantesima in nazionale, prima di essere costretto a lasciare il campo per infortunio.
La serata è stata invece da dimenticare per diversi giocatori del Qatar. Il difensore Al Brake ha vissuto una partita da incubo, macchiata dall’autorete del 2-0 e da numerosi errori in fase di impostazione che hanno vanificato le ripartenze della sua squadra. Anche il suo compagno di reparto, Khoukhi, ha sofferto enormemente la fisicità e la tecnica degli attaccanti bosniaci, commettendo diverse sbavature in marcatura.
A centrocampo, il qatariota Gaber non è mai riuscito a entrare nel vivo del gioco, faticando a contenere il ritmo imposto dalla mediana avversaria e non proponendosi mai in fase offensiva. La sua prestazione anonima ha spinto il commissario tecnico a sostituirlo durante l’intervallo, nel tentativo di dare una scossa alla squadra.
Con questa vittoria, la Bosnia si è portata a tre punti nel Gruppo B e ora dovrà attendere la conclusione di tutte le partite della fase a gironi. Il destino della nazionale di Barbarez è appeso alla classifica delle migliori terze, un traguardo che ora appare possibile. Per il Qatar, invece, il Mondiale 2026 si è concluso con zero punti e un’eliminazione amara.









