La Juventus ha definito la sua priorità sul mercato: l’ingaggio di un nuovo portiere per la prossima stagione. Dopo il cambio ai vertici societari, con Giovanni Carnevali subentrato come amministratore delegato, il club ha ripreso in mano il dossier più urgente.
Il primo nome sulla lista rimane quello di Emiliano “Dibu” Martinez. La dirigenza bianconera ha raggiunto un’intesa di massima con il portiere argentino, campione del mondo in carica, che si è detto disposto a rimodulare il suo ingaggio con un contratto fino al 2029. Tuttavia, l’accordo con il suo club, l’Aston Villa, non è stato ancora siglato e la trattativa si preannuncia complessa.
Il club inglese, allenato da Unai Emery, non si oppone alla partenza del suo numero uno, ma non intende concedere sconti. La richiesta per il cartellino di Martinez, prossimo ai 34 anni, è di almeno 10 milioni di euro più bonus. Una cifra che ha spinto la Juventus a valutare con maggiore concretezza le possibili alternative, pur mantenendo viva la pista che porta all’argentino.
Il management bianconero ha confermato l’interesse per il portiere, riconoscendone il valore e l’esperienza, ma ha anche sottolineato che la società sta monitorando altri profili senza fretta di chiudere. Tra le alternative, il nome di Marco Carnesecchi dell’Atalanta è considerato un obiettivo difficile da raggiungere.
Restano invece aperte due piste più accessibili. La prima conduce a Guglielmo Vicario, attualmente in forza al Tottenham. Il portiere italiano, dopo un’esperienza in Premier League, vedrebbe di buon occhio un ritorno in Serie A in una squadra di vertice. Il tecnico Luciano Spalletti lo conosce bene dall’esperienza in Nazionale, dove Vicario è il vice di Donnarumma.
Il costo del suo cartellino si aggirerebbe intorno ai 18-20 milioni di euro, ma il suo stipendio è considerato abbordabile. La Juventus ha avviato i contatti per approfondire la situazione. Un’altra opzione è rappresentata da Vanja Milinkovic-Savic, destinato a lasciare il Napoli dopo una sola stagione.
Il portiere serbo possiede una spiccata personalità, è uno specialista sui calci di rigore ed è dotato di un’ottima tecnica con i piedi, una caratteristica apprezzata dal gioco di Spalletti. Sullo sfondo, la Juventus continua a monitorare anche altri profili internazionali.









