Un’inchiesta della Procura di Milano ha fatto luce su un presunto giro di prostituzione e riciclaggio. Al centro delle indagini c’è un’agenzia di eventi di Cinisello Balsamo, i cui due titolari, Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, sono stati posti agli arresti domiciliari. Le accuse sono di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, oltre che di riciclaggio per un flusso di denaro che supererebbe 1,2 milioni di euro.
L’indagine ha preso il via nell’agosto del 2024 in seguito alla denuncia di una delle ragazze coinvolte. La donna ha riferito agli inquirenti di aver assistito all’organizzazione di eventi e feste con escort anche durante il periodo del lockdown per la pandemia, in una discoteca abusiva allestita nella sede della società.
Secondo le ricostruzioni, l’agenzia gestiva un servizio completo per clienti facoltosi. Le serate iniziavano con cene in ristoranti di lusso per poi proseguire in locali noti o in hotel a cinque stelle. L’offerta includeva la compagnia di escort e la fornitura di gas esilarante. L’attività veniva promossa tramite una pagina Instagram seguita da numerosi calciatori.
Durante le indagini è emerso che Buttini e Ronchi avrebbero trattenuto almeno il 50% dei compensi destinati alle ragazze. In alcune conversazioni intercettate si fa riferimento a pagamenti che andavano da 70-100 euro a serata, con le giovani retribuite direttamente dagli organizzatori tramite buste di contanti e non dai clienti.
I due titolari si sono difesi sostenendo di essersi occupati esclusivamente dell’organizzazione delle cene, negando ogni coinvolgimento nelle attività successive e nello sfruttamento. La loro richiesta di annullamento della misura cautelare è stata però respinta dal tribunale del riesame.
Nelle carte dell’inchiesta sono emersi i nomi di 64 calciatori di diversi club, molti dei quali militanti in Serie A. Questi nominativi sarebbero stati usati come “parole chiave” per le perquisizioni sui dispositivi elettronici degli indagati. La maggior parte di loro non risulta indagata, in quanto in Italia richiedere una prestazione sessuale a una persona maggiorenne non costituisce reato.
Un’eccezione riguarda il calciatore dell’Inter Alessandro Bastoni, indagato per prostituzione minorile in un filone dell’inchiesta. Altri giocatori, come Riccardo Calafiori, Kevin Bonifazi e Daniel Maldini, saranno invece ascoltati nelle prossime settimane come persone informate sui fatti.
Gli investigatori della Guardia di Finanza stanno tracciando i movimenti finanziari. Sarebbero stati versati circa 194 mila euro dai calciatori sui conti degli organizzatori. Si ritiene che la maggior parte del giro d’affari totale, quantificato in 1,2 milioni di euro, sia stata trasferita su conti all’estero. Le indagini proseguono per ricostruire l’intero flusso di denaro.











