Il futuro di Loïs Openda sarà lontano da Torino. L’attaccante belga, arrivato alla Juventus per 44 milioni di euro, non ha convinto e il club lavorerà per trovargli una nuova sistemazione. La sua ultima rete risale al 20 dicembre, in una partita contro la Roma, e da allora non ha più trovato la via del gol, chiudendo la stagione con quasi 200 giorni di astinenza.
Finito ai margini del progetto tecnico, Openda rappresenta una delle questioni da risolvere per la dirigenza juventina. La società è consapevole che sarà quasi impossibile recuperare l’investimento con una cessione a titolo definitivo. L’alto residuo a bilancio e l’ingaggio da 4 milioni di euro netti a stagione rendono l’opzione del prestito, eventualmente con un diritto o obbligo di riscatto, la più praticabile.
L’obiettivo sarà valorizzare il calciatore in un altro contesto, sperando che possa ritrovare la forma che aveva mostrato prima del suo trasferimento in Italia. Il suo curriculum parlava chiaro: con 107 gol segnati in carriera prima dell’avventura bianconera, si era affermato come uno dei giovani attaccanti più prolifici nati dopo il 2000.
In Serie A, tuttavia, il suo rendimento è stato deludente, con appena due reti in 37 presenze stagionali e un minutaggio ridotto al minimo nelle ultime undici partite di campionato. Le cause sono state individuate in difficoltà di ambientamento e in caratteristiche tecniche non adatte al gioco dei suoi allenatori. Nonostante ciò, l’interesse dall’estero non è mancato.
Nelle scorse settimane, quattro club hanno contattato la Juventus per avere informazioni. Tre di questi militano in Ligue 1, il campionato dove Openda è esploso nel 2022-23 con la maglia del Lens: proprio la sua ex squadra è tra le pretendenti, insieme a Lione e Rennes. Dalla Premier League è invece arrivato un sondaggio del neopromosso Coventry City, a caccia di rinforzi per la massima serie.
L’attaccante, dal canto suo, ha mostrato grande voglia di riscatto. Ha scelto di trascorrere le vacanze in un centro sportivo specializzato in Portogallo, allenandosi quotidianamente per prepararsi alla prossima stagione. La sua determinazione è un fattore su cui contano sia la Juventus sia i club interessati a rilanciarlo.




