La fase a eliminazione diretta del Mondiale si aprirà con la sfida tra Canada e Marocco. Le due nazionali si affronteranno all’Houston Stadium per un posto nei quarti di finale, in un incontro che promette equilibrio e spettacolo, inaugurando il tabellone degli ottavi.
Il Canada, guidato dal commissario tecnico Jesse Marsch, ha raggiunto questo traguardo superando un girone competitivo e mostrando un calcio dinamico e organizzato. Il terminale offensivo principale della squadra nordamericana è Jonathan David. L’attaccante del Lille ha finora realizzato tre reti in questo torneo, dimostrandosi un finalizzatore letale e un punto di riferimento costante per i suoi compagni di squadra.
L’attesa maggiore, però, è concentrata sulle condizioni di Alphonso Davies. La stella del Bayern Monaco e capitano della nazionale è reduce da un infortunio che ne ha limitato l’impiego. Il suo rientro nei minuti finali della partita contro il Sudafrica è stato decisivo, con la sua energia che ha trascinato la squadra alla vittoria. Il ct Marsch ha confermato la sua disponibilità: “Sta bene, è a disposizione”. Resta da capire se verrà impiegato dal primo minuto o se rappresenterà un’arma strategica da utilizzare a partita in corso. Lo stesso Davies ha espresso il suo desiderio di giocare un ruolo da protagonista: “Spero di poter giocare più di un quarto d’ora stavolta, le sensazioni sono state ottime”.
Dall’altra parte del campo ci sarà il Marocco, una squadra che ha impressionato per solidità difensiva e qualità tecnica. La nazionale guidata da Mohamed Ouahbi ha costruito il suo percorso sulla forza del gruppo e sull’estro dei suoi talentuosi interpreti. In attacco, il pericolo numero uno sarà Ismael Saibari, anch’egli a quota tre gol nella competizione e in grande stato di forma.
Tuttavia, le ambizioni del Marocco passano soprattutto attraverso i piedi di Brahim Diaz. Il trequartista del Real Madrid non ha ancora lasciato il segno come ci si attendeva nel corso della manifestazione. Nonostante due assist forniti ai compagni, le sue prestazioni sono state altalenanti ed è sempre stato sostituito nel corso dei match disputati finora. Su di lui potrebbe ancora pesare psicologicamente l’errore dal dischetto nella finale di Coppa d’Africa, un episodio che potrebbe averne minato la sicurezza.
Il commissario tecnico Ouahbi, però, ha rinnovato pubblicamente la sua fiducia nel giocatore, proteggendolo dalle critiche. “Ho piena fiducia in lui: non si arriva al Real Madrid per caso. Sono sicuro che possa ancora fare grandi cose in questo Mondiale”, ha dichiarato l’allenatore. Ouahbi è consapevole che il talento di Brahim Diaz è fondamentale per sbloccare le partite più complesse e per permettere alla sua nazionale di continuare a sognare. La partita si preannuncia quindi come un confronto tattico interessante, dove la velocità canadese si scontrerà con la tecnica marocchina.










