Milan, Ruben Amorim è il nuovo allenatore

74
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Il Milan ha ufficializzato Ruben Amorim come nuovo allenatore, affidandogli la guida tecnica con un contratto triennale e opzione per una quarta stagione. Il tecnico portoghese arriva in rossonero con una duplice missione di riscatto: la sua, dopo la deludente esperienza al Manchester United, e quella del club, reduce da due stagioni senza qualificazione in Champions League.

La sua ascesa come allenatore è stata rapidissima. Dopo aver stupito al Braga, con cui ha vinto una Coppa di Lega in pochi mesi, è passato allo Sporting CP. A Lisbona ha interrotto un digiuno di vittorie in campionato che durava da 19 anni, affermandosi come un tecnico innovatore, abile a lanciare giovani talenti e a ottenere risultati. Il suo successo lo ha portato in Premier League, ma l’avventura allo United si è conclusa prematuramente con un esonero.

Amorim porterà a Milanello una filosofia di gioco moderna e aggressiva. Il suo modulo di riferimento è il 3-4-2-1, che si basa su pressione alta, riconquista immediata del pallone e verticalizzazioni rapide. In fase di possesso, la squadra si disporrà con un audace 3-2-5, alzando molto gli esterni di centrocampo. Ai suoi difensori chiederà qualità nell’impostazione per far circolare la palla e trovare spazi per colpire.

Il tecnico è conosciuto per i suoi allenamenti ad alta intensità, dove predilige la qualità del lavoro alla durata. Ogni esercitazione si svolge con il pallone, con una grande attenzione ai dettagli tattici e al corretto posizionamento del corpo. Nello spogliatoio, costruisce rapporti solidi e diretti con i calciatori, mettendo sempre il collettivo davanti all’individuo e gestendo le dinamiche con un approccio da fine psicologo.

La dirigenza rossonera ha dimostrato da subito il suo sostegno al progetto, accogliendo la prima richiesta del tecnico. Il Milan ha infatti completato l’acquisto di Gonçalo Ramos, prelevato dal PSG per 70 milioni di euro più bonus. L’operazione, la più costosa nella storia del club, consegna ad Amorim il centravanti da lui designato per guidare l’attacco, un segnale inequivocabile del suo peso nelle future strategie societarie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome