Il futuro del Napoli è stato delineato con parole nette dal suo presidente, Aurelio De Laurentiis. Nel corso di un evento tenutosi su una nave da crociera nel porto di Napoli, organizzato per presentare la nuova maglia e celebrare il centenario del club, il patron ha tracciato la rotta per la prossima stagione, partendo dalla scelta del nuovo allenatore fino alla strategia di mercato.
Il primo punto toccato è stato l’arrivo di Massimiliano Allegri, chiamato a succedere ad Antonio Conte. De Laurentiis ha espresso grande soddisfazione per la scelta, definendola una mossa di continuità nel segno della vittoria. “Sono fiero di aver scelto un allenatore che ha vinto moltissimo in Italia e ha raggiunto due finali di Champions”, ha dichiarato il presidente, sottolineando il palmarès del tecnico toscano.
La fiducia si estende anche al piano gestionale: “Il signor Allegri è anche un aziendalista, andremo molto d’accordo”, ha aggiunto De Laurentiis, lasciando intendere come la visione economica del club e quella tecnica del nuovo allenatore siano destinate a convergere verso un modello sostenibile e vincente.
Il passaggio più significativo ha riguardato però il calciomercato. Con una rosa che conta attualmente 47 calciatori, il presidente ha annunciato un piano di sfoltimento drastico e senza precedenti. “Il Napoli ha 47 calciatori e deve piazzarne 25”, ha affermato senza mezzi termini, gelando le aspettative di chi si attendeva una campagna acquisti dispendiosa.
La strategia è chiara: prima vendere, poi valutare. La priorità assoluta è ridurre un organico eccessivamente numeroso, che comporta costi di gestione elevati e difficoltà logistiche per il nuovo staff tecnico. De Laurentiis ha precisato che eventuali acquisti saranno legati esclusivamente a necessità reali e non a semplici desideri.
“Una squadra ha dei ruoli precisi. Se dopo le cessioni si presenteranno dei buchi, allora interverremo sul mercato, ma prima bisogna ragionare con l’allenatore”, ha spiegato. Questa filosofia pragmatica si è tradotta in una previsione che ha il sapore di un annuncio ufficiale: “Secondo me non dovremo comprare nessuno e ne dovremo tagliare molti”.
L’obiettivo è costruire una squadra funzionale al progetto di Allegri, valorizzando le risorse già presenti in rosa e ottimizzando gli investimenti. La linea del Napoli per la prossima stagione appare dunque segnata: meno spese folli e più razionalità, con un’attenzione meticolosa al bilancio e alla sostenibilità del progetto. La rivoluzione annunciata non sarà fatta di grandi nomi in entrata, ma di uno sfoltimento mirato a creare un gruppo più snello e coeso.















