Matteo Berrettini ha annunciato una nuova pausa forzata dalla competizione. Il tennista romano ha deciso di non partecipare ai tornei ATP 250 di Gstaad e Kitzbühel, rinunciando di fatto alla parte finale della stagione sulla terra rossa europea per concentrarsi sul pieno recupero fisico.
La decisione è stata comunicata tramite un post sul suo profilo Instagram, dove ha spiegato la natura del problema. “Dopo essermi confrontato con il mio team e il mio dottore, mi hanno diagnosticato un dolore cronico all’anca”, ha scritto l’atleta. Si tratta di una scelta sofferta ma necessaria, presa su consiglio medico per evitare complicazioni e gestire un fastidio che lo ha condizionato di recente.
Questo stop arriva in un momento di segnali incoraggianti per Berrettini, che aveva mostrato un ottimo livello di gioco negli ultimi Slam. Al Roland Garros aveva raggiunto i quarti di finale, arrendendosi solo a un ritiro contro Matteo Arnaldi proprio a causa di un problema all’anca. Successivamente, a Wimbledon, ha disputato un torneo convincente, superando avversari del calibro di Stan Wawrinka e Arthur Fils prima di cedere al quinto set in un’intensa battaglia contro Grigor Dimitrov al terzo turno.
L’obiettivo di questa rinuncia è chiaro e strategico: preservare le energie e arrivare nelle migliori condizioni possibili alla tournée sul cemento nordamericano. Il calendario di Berrettini punterà ora ai prestigiosi Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, appuntamenti cruciali per testare la condizione in vista del vero grande traguardo di questa seconda parte di stagione.
Il focus principale è infatti sullo US Open, in programma a New York. Berrettini spera di sfruttare le buone sensazioni ritrovate tra Parigi e Londra per essere protagonista a Flushing Meadows, un torneo che per lui ha un sapore speciale. Proprio a New York, nel 2019, è iniziata la sua ascesa nel gotha del tennis mondiale con una memorabile semifinale, persa contro Rafael Nadal.
La scelta di fermarsi rappresenta quindi un investimento sul futuro, un tentativo di mettersi alle spalle un periodo caratterizzato da sfortuna e problemi fisici per tornare a competere ai massimi livelli con continuità. La gestione del corpo diventa una priorità assoluta per un giocatore il cui tennis potente dipende da una perfetta efficienza fisica.
Nel suo messaggio ai tifosi, l’ex numero 6 del mondo ha concluso con una promessa: “Grazie per il vostro immancabile supporto, ci vediamo sul cemento”. Un appuntamento che lui e i suoi sostenitori sperano possa segnare un nuovo, decisivo capitolo della sua carriera, lontano dagli infortuni e di nuovo vicino ai vertici del tennis.








