Svizzera e Colombia si affronteranno a Vancouver per un posto nei quarti di finale della Coppa del Mondo. Per entrambe le nazionali, si tratta di un’opportunità storica per tornare tra le migliori otto del torneo, un traguardo che la Svizzera non raggiunge dal 1954 e la Colombia dal 2014.
La vincente di questa sfida avrà poi il compito di affrontare la probabile Argentina di Lionel Messi a Kansas City, in una partita che metterà in palio l’accesso alla semifinale.
La Colombia si è presentata a questo Mondiale come una delle squadre più solide e sottovalutate. La formazione allenata dal tecnico argentino Néstor Lorenzo ha costruito un equilibrio invidiabile, subendo una sola rete finora nel torneo. Il portiere Camilo Vargas non incassa un gol da oltre 300 minuti.
Il potenziale offensivo della squadra è notevole. Oltre ai talenti affermati come James Rodriguez e Luis Diaz, si è distinto Jhon Arias, autore di prestazioni di alto livello. Dalla panchina, giocatori come Juan Fernando Quintero e Richard Ríos hanno sempre fornito un contributo importante.
La novità principale riguarderà il ruolo di centravanti. A causa dell’infortunio di Jhon Córdoba, il posto da titolare tornerà a Luis Suarez, attaccante dello Sporting autore di 43 gol in stagione ma ancora a secco in questa competizione. “La mancanza di gol non mi preoccupa, mi preoccuperebbe di più se non creassimo occasioni”, ha dichiarato l’attaccante, mostrando fiducia.
Sul fronte opposto, la Svizzera del commissario tecnico Murat Yakin vive una vigilia caratterizzata da profondi dubbi tattici, nonostante un percorso logistico più agevole. Il primo dilemma riguarda l’assetto offensivo: confermare i quattro giocatori d’attacco visti contro l’Algeria (Ndoye, Manzambi, Vargas ed Embolo) o adottare una linea più prudente.
La scelta di un centrocampista più difensivo come Michel Aebischer per dare equilibrio è complicata dalle sue precarie condizioni fisiche, che lo hanno costretto a lavorare a parte.
Il secondo, e più critico, dubbio riguarda la posizione di terzino destro. Nessuno dei giocatori alternatisi finora ha offerto garanzie: Denis Zakaria è un centrocampista adattato, Silvan Widmer ha perso il posto da titolare e Ulisses Jaquez non è al meglio. Chiunque verrà scelto avrà il compito proibitivo di marcare Luis Diaz.
Questi dubbi riportano alla mente i fantasmi del Mondiale 2022. In una situazione simile, con Widmer indisponibile, Yakin schierò Edimilson Fernandes contro il Portogallo: la partita terminò con una sconfitta per 6-1 e l’eliminazione della Svizzera.










