Pulisic, doppio infortunio: Milan in apprensione

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Cronache sport calcio
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L’avventura di Christian Pulisic al Mondiale si è conclusa con un doppio dispiacere: l’eliminazione della sua nazionale e un grave infortunio. Durante la sfida tra Stati Uniti e Belgio, l’attaccante del Milan è stato costretto a lasciare il campo al 59° minuto a causa di un duro scontro di gioco. La dinamica dell’incidente è apparsa subito seria.

Nel tentativo di calciare con forza verso la porta, Pulisic è stato anticipato dal centrocampista belga Youri Tielemans. L’impatto, anziché sul pallone, è avvenuto sul piede dell’avversario, causando una torsione innaturale e vistosa della caviglia e un contraccolpo al ginocchio. Il giocatore ha abbandonato il terreno di gioco per poi sedersi in panchina visibilmente dolorante.

A fine partita, lo stesso Pulisic ha confermato la natura del problema, parlando di una “torsione completa sia alla caviglia che al ginocchio nel corso della stessa giocata”. Nonostante l’amarezza per un’uscita di scena così sfortunata dalla competizione, si è mostrato focalizzato sul recupero: “Sfrutterò questo periodo per rimettermi in sesto”.

L’attaccante ha descritto il suo percorso recente come “tormentato”, segnato da diversi problemi fisici. “È stato un cammino amaro, davvero duro e complicato da digerire a livello personale”, ha aggiunto, confermando comunque l’intenzione di tornare a disposizione per la preparazione pre-campionato e per i futuri impegni con la nazionale.

Questo infortunio rappresenta un’ulteriore fonte di preoccupazione per il Milan, che deve già fare i conti con il lungo stop di un altro attaccante, Santiago Gimenez. L’infermeria rossonera si popola nuovamente e ora l’attenzione è tutta rivolta ai tempi di recupero del calciatore statunitense, che saranno valutati nei prossimi giorni.

Il problema fisico di Pulisic, sebbene di natura traumatica e fortuita, riaccende i riflettori sulla sua fragilità fisica. Già nella scorsa stagione, diversi guai muscolari e non solo hanno condizionato pesantemente il suo rendimento, impedendogli di trovare continuità. Una distorsione alla caviglia e una lesione al bicipite femorale lo avevano tenuto fermo per tre settimane in autunno, con ripercussioni sul resto dell’annata sportiva.

Da quel momento, la sua stagione con il club è stata costellata di altri stop, tra cui un affaticamento, una borsite e un problema al gluteo. L’ultimo gol segnato in maglia rossonera risale infatti al 28 dicembre dello scorso anno. Per l’attacco del Milan si tratta quindi di un’altra pesante notizia, in attesa di definire l’entità del danno e la durata dell’assenza.

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