Verstappen può lasciare la Red Bull per una clausola

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Cronache sport formula1
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Lo scenario di un addio di Max Verstappen alla Red Bull a fine stagione si è fatto concreto. Sebbene il contratto del pilota olandese scada nel 2028, una clausola rescissoria potrebbe consentirgli di liberarsi con largo anticipo. Secondo fonti autorevoli, questa postilla si attiverebbe se il campione del mondo non si trovasse nelle prime tre posizioni della classifica piloti prima della sosta estiva, una condizione attualmente verificata dato il suo settimo posto.

La tensione tra Verstappen e il team è cresciuta nelle ultime settimane, culminando dopo il ritiro a Silverstone. Il pilota non ha nascosto la sua frustrazione, affermando di non voler parlare con la squadra. Dal canto suo, la Red Bull ha riconosciuto la situazione tramite Laurent Mekies, che ha definito “estremamente spiacevole” il fatto che il pilota sia stato tradito dalla monoposto in curve veloci per due gare consecutive.

Il malcontento nasce dalle performance imprevedibili della RB22. L’incidente in qualifica in Austria è stato seguito da un’uscita di pista a Silverstone, episodi che hanno minato la fiducia del pilota. Questi problemi tecnici, come il malfunzionamento dell’ala posteriore mobile che causa una perdita improvvisa di carico aerodinamico, hanno reso la vettura nervosa e difficile da guidare al limite, alimentando il nervosismo di Verstappen.

Il fulcro della questione risiede nel contratto. La scuderia di Milton Keynes avrebbe tentato di neutralizzare la clausola rescissoria, anche attraverso offerte economiche, ma il management del pilota avrebbe rifiutato. Questa mossa indica che la priorità di Verstappen non è l’ingaggio, ma la garanzia di disporre di un mezzo competitivo per puntare alla vittoria. Garanzie che, al momento, la Red Bull non sembra in grado di fornire.

Di fronte a questa rottura, si è delineata l’ipotesi di un clamoroso passaggio alla McLaren. Lo scenario più discusso nel paddock prevede uno scambio con Oscar Piastri, che si trasferirebbe a Milton Keynes. Sebbene il team principal della McLaren, Zak Brown, abbia ribadito di non avere sedili liberi, nel mondo della Formula 1 i contratti sono solidi solo fino all’arrivo di un’opportunità irrinunciabile. Per un pilota del calibro di Verstappen, essere libero sul mercato rappresenterebbe proprio questo.

A dare peso a queste voci sono arrivate anche le dichiarazioni di Ralf Schumacher, il quale si è detto convinto che Verstappen lascerà la Red Bull. Secondo l’ex pilota, il disaccordo tra le parti era già emerso prima della gara in Gran Bretagna, quando Verstappen aveva chiesto di partire dalla pit lane ricevendo un rifiuto dal team. “Credo che Max abbia perso fiducia nella squadra”, ha commentato Schumacher, confermando che la frattura è profonda e non legata solo agli ultimi incidenti.

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