La corsa dell’Italia Under 19 verso il Mondiale Under 20 del 2027 si è interrotta bruscamente. Nello spareggio decisivo contro la Danimarca, la squadra allenata da Alberto Bollini è stata sconfitta per 5-4 ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sullo 0-0. Questo risultato preclude alla Nazionale la partecipazione alla competizione che si terrà in Azerbaigian e Uzbekistan, segnando la seconda grande delusione in pochi giorni dopo la prematura eliminazione dall’Europeo in Galles al termine della fase a gironi.
La sfida disputata a Bangor si è rivelata estremamente tattica e bloccata fin dalle prime battute, con le due squadre che si giocavano un posto per il prossimo turno di qualificazione. Terze classificate nei rispettivi gironi europei, Italia e Danimarca hanno mostrato grande attenzione difensiva, limitando le occasioni da rete. Nel primo tempo, l’opportunità più nitida è stata per la Danimarca, con un’iniziativa di Legolas che ha costretto il portiere Pessina a un intervento decisivo per mantenere inviolata la propria porta.
Nella ripresa, la squadra italiana ha provato ad aumentare la pressione offensiva, anche grazie all’inserimento dal primo minuto di Liberali per dare maggiore imprevedibilità alla manovra. La migliore occasione è arrivata al 65° minuto: su un’ottima sponda aerea di Rizzo, l’attaccante Mosconi si è trovato a pochi passi dalla porta ma non è riuscito a trovare la deviazione vincente. Il finale di gara ha visto le due formazioni tentare di evitare i supplementari, con un’occasione per parte: prima Liberali ha impegnato la difesa danese, poi Moller ha sfiorato il gol per i suoi.
La parità è persistita anche durante i trenta minuti supplementari, dove il ritmo è rimasto basso e la stanchezza ha iniziato a farsi sentire. Nonostante ciò, l’Italia è andata a un solo passo dal gol qualificazione. Su un cross teso proveniente dalla trequarti destra, il neo acquisto del Genoa, Wiafe, ha colpito di testa con perfetto tempismo, ma la sua conclusione si è stampata sul palo della porta difesa da Breum-Harlid, spegnendo le speranze italiane a pochi minuti dalla fine.
L’epilogo è stato così affidato alla lotteria dei rigori. Dopo una serie di cinque tiri perfetti da entrambe le parti, la sfida è proseguita a oltranza. L’errore fatale, al sesto tentativo, è stato quello di Elimoghale: il suo tiro dal dischetto è finito alto sopra la traversa, consegnando la vittoria e la qualificazione alla Danimarca. Grazie a questo successo, la nazionale danese accederà all’ultimo spareggio interconfederale contro la quarta classificata della Coppa d’Asia. L’Italia, partita con grandi ambizioni, torna invece a casa a mani vuote.







