Jannik Sinner ha ritrovato la sua forma migliore. La vittoria in semifinale a Wimbledon ha spazzato via i dubbi seguiti al Roland Garros, dove alcuni problemi fisici avevano destato preoccupazione. L’azzurro si è presentato nella semifinale più attesa con la sicurezza del numero 1 del mondo, pronto a difendere il suo titolo.
Il modo in cui ha superato una leggenda come Novak Djokovic è indicativo della sua condizione ritrovata. La partita, attesa come equilibrata, si è risolta con un netto tre set a zero. Sinner ha dominato la sfida sul piano dell’intensità e della potenza dei colpi, imponendo un ritmo insostenibile per il suo avversario.
Djokovic ha tentato di affidarsi alla sua classe ed esperienza, ma ha compreso presto che l’esito sarebbe stato diverso rispetto ad altri precedenti. Ogni tentativo di reazione del serbo è stato respinto con colpi di alta qualità: dritti potenti, palle corte precise e un servizio diventato un’arma fondamentale per l’italiano.
Con 16 ace, molti dei quali messi a segno nei momenti cruciali, Sinner ha controllato l’incontro con autorità, mostrando una grande determinazione e non lasciando scampo al rivale. La sua prestazione non ha lasciato spazio a discussioni, confermando una superiorità netta.
All’inizio del torneo, alcune performance meno brillanti avevano lasciato spazio a qualche incertezza, come nel match d’esordio contro Kecmanovic risolto al quinto set. Sembrava che l’aura di invincibilità costruita negli ultimi mesi si fosse affievolita dopo le difficoltà fisiche di Parigi.
Forse si trattava di cautela, unita al timore che il corpo non fosse ancora pronto per lo stress di uno Slam. La vittoria contro Djokovic ha rappresentato la scossa psicologica decisiva, restituendogli piena convinzione e autostima in vista dell’atto conclusivo del torneo.
Per completare l’opera e vincere il suo primo Slam della stagione, dovrà superare Alexander Zverev. Il tennista tedesco, che diventerà il nuovo numero due del ranking mondiale, è un avversario di alto livello, ma i precedenti sorridono all’italiano.
Lo storico degli incontri diretti vede Sinner in vantaggio per dieci vittorie a quattro, con una striscia aperta di nove successi consecutivi. Da campione in carica, l’obiettivo è chiaro: confermarsi sul trono del torneo più prestigioso al mondo e sollevare di nuovo la Coppa dei Championships.







