SANTA MARIA CAPUA VETERE – Momenti di panico nella serata di giovedì in piazza Adriano a Santa Maria Capua Vetere, dove un gruppo di giovani di nazionalità egiziana ha esploso numerosi colpi di pistola in aria, seminando paura tra i cittadini e gli avventori dei locali della zona. L’episodio si è verificato nei pressi delle panchine situate a poca distanza dall’Anfiteatro Campano, uno dei luoghi simbolo della città.
Secondo le prime informazioni raccolte, il gruppo di giovani si era radunato nella piazza per trascorrere la serata tra musica, balli e bevande. Una situazione che sembrava essere una normale occasione di svago, fino a quando, improvvisamente, uno dei presenti avrebbe estratto una pistola e avrebbe iniziato a sparare verso l’alto. Stando ai primi accertamenti, sarebbero stati esplosi circa 50 colpi di pistola a salve. Nonostante non vi fossero proiettili destinati a colpire persone o strutture, il rumore degli spari ha provocato momenti di forte tensione e paura tra chi si trovava in piazza. In pochi istanti l’atmosfera è cambiata radicalmente. Diverse persone presenti nell’area per godersi qualche ora di fresco hanno abbandonato la zona preoccupate, mentre anche gli avventori dei locali circostanti sono stati colti di sorpresa dal susseguirsi dei colpi. Il timore iniziale era che potesse trattarsi di una situazione ben più grave, con conseguenze per l’incolumità dei presenti.
E’ scattato immediatamente l’allarme al numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per verificare quanto accaduto e avviare le attività investigative. Gli agenti della Polizia di Stato hanno raggiunto piazza Adriano, ma all’arrivo delle pattuglie del gruppo di giovani non vi era più alcuna traccia. I presunti protagonisti della vicenda si erano già allontanati, facendo perdere le proprie tracce. Sul luogo sono intervenuti anche gli specialisti della Polizia scientifica, impegnati nei rilievi tecnici. Gli operatori hanno effettuato il repertamento dei bossoli rinvenuti nell’area, elementi che potranno contribuire a ricostruire con maggiore precisione la dinamica dei fatti e confermare la tipologia dell’arma utilizzata.
Gli investigatori hanno inoltre proceduto ad ascoltare le persone presenti in piazza e nelle immediate vicinanze, raccogliendo testimonianze utili all’identificazione dei responsabili. Parallelamente sono stati acquisiti i filmati dei sistemi di videosorveglianza cittadini e privati presenti nella zona: le immagini potrebbero rivelarsi decisive per ricostruire gli spostamenti del gruppo e individuare chi ha materialmente impugnato l’arma.
L’episodio ha destato preoccupazione nella comunità di Santa Maria Capua Vetere, soprattutto perché avvenuto in una zona centrale e frequentata, a pochi passi dall’Anfiteatro Campano e in un momento della serata caratterizzato dalla presenza di numerosi cittadini. Resta ora al vaglio degli investigatori ogni elemento raccolto. Saranno gli accertamenti in corso a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, identificare tutti i partecipanti e stabilire eventuali responsabilità. Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire la sequenza dei fatti anche attraverso le immagini delle telecamere e le dichiarazioni dei testimoni.
Un episodio che, pur senza provocare feriti, ha generato forte allarme tra i presenti e riportato l’attenzione sul fenomeno dell’utilizzo improprio di armi, anche a salve, in luoghi pubblici e affollati.








