Sinner consolida il primato: Zverev scavalca Alcaraz

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Sport tennis
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La nuova classifica ATP ha certificato il dominio di Jannik Sinner, che ha portato a 80 le sue settimane da numero uno del mondo. L’altoatesino ha consolidato il suo primato, portando il vantaggio sul rivale Carlos Alcaraz a 5290 punti.

Lo spagnolo, fermo per un infortunio al polso da aprile, è stato scavalcato al secondo posto da Alexander Zverev. La classifica vede ora Sinner in testa con 13.450 punti, seguito dal tedesco con 8.480 e da Alcaraz, scivolato in terza posizione con 8.160 punti.

Questo significativo ampliamento del divario è una diretta conseguenza dei risultati di Wimbledon. Sinner, confermando il titolo, ha mantenuto i 2.000 punti conquistati l’anno precedente, mentre Alcaraz ha perso i 1.300 punti guadagnati con la finale del 2025, non potendo partecipare al torneo.

Il margine tra i due, che era di 3.990 punti alla vigilia dello Slam, è così salito al suo massimo storico. Il nuovo scenario ha inserito Zverev come principale inseguitore, forte della vittoria al Roland Garros e della finale raggiunta a Londra.

Con questo vantaggio, Sinner ha messo una seria ipoteca sulla possibilità di chiudere la stagione al primo posto del ranking. Anche nel caso in cui Alcaraz, il cui rientro è atteso per la stagione estiva americana, o Zverev vincessero tutti i tornei rimanenti, Sinner dovrebbe restare inattivo per mesi per perdere la leadership.

La straordinaria stagione dell’italiano si riflette anche nella Race to Turin, la classifica che considera solo i risultati dell’anno solare. Sinner ha già ottenuto la qualificazione aritmetica per le ATP Finals, un traguardo mai raggiunto così presto in carriera.

La stagione era iniziata con uno scenario opposto. Dopo la vittoria all’Australian Open, Alcaraz aveva costruito un solido vantaggio, portandosi a 13.650 punti contro i 10.300 di Sinner. La svolta è arrivata a partire da marzo.

L’altoatesino ha inanellato una striscia di cinque vittorie consecutive nei Masters 1000: Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. Questa rimonta è iniziata quando lo spagnolo era ancora in attività, prima dell’infortunio subito a Barcellona a metà aprile.

Il sorpasso decisivo è avvenuto il 13 aprile, dopo il successo di Sinner nel Principato di Monaco, proprio in finale contro Alcaraz. Paradossalmente, il margine è cresciuto anche dopo il Roland Garros, nonostante la prematura eliminazione dell’azzurro.

Questo si spiega con il meccanismo degli “scarti” del ranking, che calcola i punti sulle ultime 52 settimane. Mentre Sinner perdeva punti, Alcaraz, ancora fermo ai box, ne ha persi ancora di più non potendo difendere il titolo conquistato a Parigi l’anno precedente.

Anche il leggero calo di punti di Sinner tra il Roland Garros e Wimbledon si spiega con lo stesso meccanismo: l’italiano ha scartato i 50 punti del torneo di Halle del 2025, avendo scelto di non disputare tornei di preparazione sull’erba quest’anno. Una decisione che, alla luce del trionfo a Wimbledon, si è rivelata vincente.

In attesa del ritorno di Alcaraz, il tennis mondiale si prepara a un finale di stagione che vede Jannik Sinner in una posizione di assoluto controllo.

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