Alberto De Rossi lascia la Roma: addio dopo 32 anni

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Cronache sport calcio
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La Roma ha salutato Alberto De Rossi, figura storica che ha lasciato il club dopo 32 anni. Il suo addio, che segue di pochi giorni quello di Bruno Conti, chiude un’epoca per il settore giovanile giallorosso. De Rossi ricopriva dal 2022 il ruolo di Responsabile dello sviluppo e formazione degli allenatori delle squadre giovanili.

In precedenza, è stato per 18 anni l’allenatore della squadra Primavera. Sotto la sua guida, i giovani giallorossi hanno conquistato tre scudetti, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, componendo un palmarès di grande prestigio nel panorama giovanile nazionale.

Il suo contributo più grande è stato però la formazione di talenti. Dalla sua Primavera sono emersi giocatori come Lorenzo Pellegrini, Alessandro Florenzi, Davide Frattesi, Matteo Politano e Nicola Zalewski. Suo figlio Daniele, invece, passò direttamente in prima squadra senza transitare dalla Primavera.

È stato un punto di riferimento per intere generazioni di calciatori e un interlocutore fidato per gli allenatori della prima squadra, da Luciano Spalletti a José Mourinho, passando per Rudi Garcia e Claudio Ranieri, per la crescita dei giovani aggregati alla squadra maggiore.

La separazione è maturata nel contesto di una riorganizzazione del settore giovanile, guidata dal nuovo responsabile Massimo Margiotta. Il contratto di Alberto De Rossi, in scadenza il 30 giugno, non è stato rinnovato, segnando la fine del suo rapporto con il club.

Per il suo futuro si profila un’ipotesi legata all’Ostiamare. Il club, di proprietà del figlio Daniele, ha appena conquistato la promozione in Serie C e cerca una figura esperta per sviluppare il proprio vivaio. La scelta cadrebbe in modo naturale su De Rossi senior, che vive da sempre a Ostia.

Un indizio è arrivato durante la finale Under 15 tra Tor Tre Teste e Ostiamare, quando Alberto De Rossi è stato visto in tribuna. La sua presenza ha rafforzato le voci su un suo imminente coinvolgimento nel progetto del figlio, dove potrebbe assumere un ruolo chiave nel settore giovanile.

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