Inferno di fuoco tra Pozzuoli e Agnano: evacuati edifici e concessionarie

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Incendio a Pozzuoli e Agnano
Incendio a Pozzuoli e Agnano

POZZUOLI – Inferno di fuoco tra Pozzuoli e Agnano. Nella tarda mattinata, una colonna di fumo denso ha iniziato a levarsi minacciosa dalla collina che sovrasta l’accademia dell’Aeronautica Militare. Il rogo, la cui origine resta ancora avvolta nel mistero, ha trovato terreno fertile in una vegetazione resa secca dalle alte temperature, alimentato da un vento che soffiava con forza, spingendo le fiamme verso il quartiere napoletano di Agnano.

La situazione è precipitata in pochi minuti: il fuoco ha iniziato a correre veloce tra via San Gennaro e via Scarfoglio, trasformando il paesaggio in una trincea. La gravità della minaccia ha spinto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, a convocare d’urgenza il Centro coordinamento soccorsi. Un tavolo tecnico permanente, riunito per monitorare l’evolversi di una crisi che rischiava di sfuggire a ogni controllo.

Sul campo, lo scenario era apocalittico: sei squadre dei vigili del fuoco, supportate dai reparti giunti in rinforzo dai comandi di Benevento e Caserta, hanno lottato per ore contro un fronte di fuoco che sembrava non volersi arrendere. Dall’alto, il ronzio costante degli elicotteri regionali e dei Canadair ha scandito il ritmo dei lanci d’acqua, nel tentativo disperato di creare una linea di difesa invalicabile.

Il momento di massima tensione è arrivato quando le fiamme hanno iniziato a lambire pericolosamente le abitazioni e le attività commerciali della zona. La decisione è stata drastica ma necessaria: circa trenta persone sono state fatte evacuare d’urgenza da tre edifici, mentre l’incubo ha colpito duramente il settore delle rivendite di auto. In via Scarfoglio, sei concessionarie sono state svuotate in tutta fretta: il bilancio è pesantissimo, con oltre quaranta veicoli distrutti dal calore infernale.

Per garantire la sicurezza delle manovre, è stata inoltre disattivata, in via precauzionale, una cabina elettrica di media tensione, lasciando senza corrente diverse utenze. La polizia municipale di Pozzuoli, insieme alle forze dell’ordine, ha isolato l’intera area, chiudendo via Antiniana per impedire che curiosi o traffico civile intralciassero il lavoro dei soccorritori.

Solo dopo estenuanti ore di lotta, intorno alle 21, le squadre a terra sono riuscite a circondare il rogo, domando le ultime lingue di fuoco che ancora ferivano la collina. Restano le domande sulle cause di un incendio che ha tenuto col fiato sospeso un’intera area metropolitana. Le indagini, affidate agli inquirenti, dovranno fare luce su come un piccolo focolaio si sia potuto trasformare in un tale disastro ambientale.

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